Dal garage di casa, dove durante il lockdown aveva iniziato ad allenarsi per rimettersi in piedi dopo la rottura del legamento crociato subita giocando a calcio, fino al palcoscenico internazionale del bodybuilding. La storia del valbormidese Luca Talento ha vissuto il suo capitolo più importante a Bradford, in Inghilterra, dove ha conquistato la Pro Card nel circuito NPC-IFBB, il riconoscimento che apre le porte al professionismo nella federazione considerata uno dei punti di riferimento mondiali della disciplina.
"È difficile spiegare quello che provo in questo momento – racconta Talento – sono felicissimo. Ancora oggi faccio fatica a rendermi conto di quello che è successo".
Un traguardo arrivato al suo primo anno di gare agonistiche e dopo appena sei mesi di preparazione specifica. Un risultato tutt’altro che scontato nel mondo del bodybuilding professionistico: la Pro Card IFBB rappresenta infatti il lasciapassare che consente agli atleti professionisti di ambire alla partecipazione al Mr. Olympia, la competizione simbolo a livello mondiale.
"Questa federazione è quella che permette, una volta diventati professionisti, di poter puntare al vero Mr. Olympia – spiega Talento – e considerando il mio percorso da atleta natural, per me questo risultato ha un valore ancora più grande. Essere arrivato a questo livello è qualcosa che devo ancora realizzare pienamente".
La vittoria di Bradford arriva dopo un altro successo significativo ottenuto in Italia: il titolo di campione italiano professionista nel circuito AINBB, una competizione di grande prestigio a livello nazionale ed europeo.
"Quella di Rimini rimarrà sempre nel mio cuore perché è stata la mia prima grande vittoria italiana – racconta – ma questa ha un significato diverso. È stata la mia prima gara fuori dall’Italia, la prima esperienza internazionale, e vincere proprio in Inghilterra rende tutto ancora più speciale".
Dietro il risultato c’è un percorso costruito con costanza, disciplina e sacrificio, seguito passo dopo passo dal suo allenatore Emanuele Ricotti, atleta con esperienza internazionale e tre partecipazioni al Mr. Olympia.
"Devo ringraziare il mio allenatore, la mia famiglia, mio fratello e la mia fidanzata, che mi segue ovunque e mi sostiene sempre. Senza di loro questo percorso non sarebbe stato possibile".
Ora, dopo una stagione praticamente perfetta, Talento guarda già avanti.
"Questa probabilmente sarà la mia ultima gara dell’anno e posso dire di aver chiuso nel migliore dei modi. In sei mesi di preparazione ho raggiunto un obiettivo che sembrava quasi impossibile. Adesso i giochi diventano più difficili, ma è proprio quello che volevo: confrontarmi con i migliori".
Il prossimo sogno ha un nome preciso: Mr. Olympia Natural.
"Lo dico quasi sottovoce – ammette sorridendo – perché fino a poco tempo fa mi sembrava quasi irraggiungibile. Però, dopo aver conquistato una Pro Card IFBB, penso sia giusto provare a sognare ancora più in grande".
Una favola sportiva partita in un garage e arrivata sul palcoscenico del bodybuilding mondiale.
"La cosa che forse solo chi vive questo ambiente può capire – conclude Talento – è il significato di essere entrato nel mondo dei professionisti. Per me è qualcosa di incredibile".










