Attualità - 21 luglio 2026, 14:44

Savona, cantiere sul Letimbro: per le antiche murature durante i lavori allungata la sorveglianza archeologica

Il Comune integra l'incarico dell'archeologa con altre 20 giornate di attività per completare rilievi e documentazione

Savona, cantiere sul Letimbro: per le antiche murature durante i lavori allungata la sorveglianza archeologica

Proseguono gli interventi di messa in sicurezza del torrente Letimbro a Savona, ma il cantiere deve fare i conti con un imprevisto emerso durante gli scavi. 

Il ritrovamento di strutture murarie di interesse archeologico, infatti, ha reso necessario prolungare l'attività di sorveglianza specialistica prevista lungo il tracciato dei lavori. Per questo motivo il Comune ha approvato un'integrazione dell'incarico affidato all'archeologa Tiziana Schenone.

L'intervento riguarda il quarto stralcio, prima fase, delle opere di mitigazione idraulica del torrente Letimbro, nel tratto compreso tra il ponte Bianco di Lavagnola e il ponte dell'A10, un'opera finalizzata a ridurre il rischio idraulico e inserita tra gli interventi prioritari di messa in sicurezza del corso d'acqua. Il progetto, del valore complessivo di oltre 1,4 milioni di euro, è stato approvato nel 2024, mentre i lavori sono stati aggiudicati nel febbraio 2025 al raggruppamento di imprese formato da Lerta e Icose.

La presenza dell'archeologo era già prevista fin dall'iter autorizzativo dell'opera, in base alle prescrizioni della Conferenza dei servizi, per seguire gli scavi ed eventualmente gestire possibili rinvenimenti. L'incarico, affidato all'inizio del 2026, era stato calcolato su 30 giornate lavorative.

Con l'avanzamento del cantiere, però, sono affiorate parti di muratura non previste, che hanno richiesto approfondimenti stratigrafici, rilievi di dettaglio e un'intensa attività di documentazione prima di poter ottenere le autorizzazioni necessarie alla rimozione delle strutture rinvenute. Circostanze che hanno inevitabilmente allungato i tempi della sorveglianza archeologica.

L'archeologa ha quindi stimato la necessità di ulteriori 20 giornate di attività. Le risorse saranno reperite attraverso una rimodulazione delle somme già previste nel progetto, trasferendo fondi dalla voce destinata agli imprevisti a quella relativa a rilievi e indagini.

Elena Romanato

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU