Questa mattina la Giunta comunale ha definito la delibera relativa alle tariffe Tari che verranno pagate nell'anno 2027. Si va dall'aumento medio di 3,93% per le utenze non domestiche a un incremento che varia in base alla metratura e al nucleo familiare per le utenze domestiche, ad esempio l'incremento medio sarà del 4,1% per un appartamento di 80 metri e del 5,4% per un appartamento di 100 metri. Un incremento che si aggiunge a quello per l'anno in corso, del 4% , mentre nel 2025 l'incremento medio della Tari tra utenze domestiche e utenze non domestiche è stato dell’8%.
“Va ricordato – sottolinea il Comune - che, ormai, la determinazione della Tari non è discrezionale del Comune, ma risulta da calcoli effettuati sulla base dei criteri nazionali stabiliti da ARERA e validati da ARLIR, di cui l’amministrazione non può che prendere atto. La ragione principale è che il legislatore ha progressivamente sottratto ai singoli comuni la piena discrezionalità nella determinazione delle tariffe dei rifiuti per evitare che queste fossero influenzate da valutazioni di breve periodo, rischiando di non coprire i costi del servizio”.
Incidono, però, anche i costi relativi agli investimenti fatti dal gestore per l'introduzione del nuovo sistema di raccolta differenziata porta a porta. “Normalmente nelle fasi di passaggio – aggiunge Palazzo Sisto - si assiste ad un aumento che può addirittura arrivare al 15-20% mentre nel caso di Savona, considerato anche l’andamento dell’inflazione, si assiste ad un aumento medio per le utenze non domestiche del 3,93%”.
Per le domestiche, invece, il calcolo della tassa varia a seconda della metratura dell’immobile e del numero dei componenti del nucleo familiare. A questo proposito il Comune ha fatto alcune proiezioni: per un appartamento di 80 metri – aumento medio 4,1% . Un nucleo famigliare di 2 persone che vive in un appartamento di 80 mq. nel 2027 pagherà 14 euro in più (+ 4,6%) una persona sola pagherà 14 euro in più (+7,2%). 100 metri – aumento medio 5,4%. Qualche esempio: una famiglia di 4 persone che vive in un appartamento di 100 mq pagherà 21 euro in più (+4,6%), una persona sola pagherà 20 euro con più (+8,6%).
Per calmierare l’impatto dell’aumento, il Comune ha stanziato in bilancio 735mila euro di risorse proprie destinate a sostenere le fasce più deboli (nuclei con ISEE fino a 9.530 euro) attraverso un sistema di esenzioni. Per agevolare il commercio, invece, soprattutto le categorie su cui la tassa pesa di più, l’Amministrazione ha confermato le agevolazioni già introdotte negli anni precedenti e consistenti in un abbattimento percentuale del tributo.
“Il costo della Tari - spiega l'assessore al Bilancio Silvio Auxilia - registra anche quest'anno gli effetti di inflazione e di aumento dei costi generali. Occorre tenere conto che il passaggio dal sistema stradale al porta a porta aumenta sempre i costi del servizio, in compenso riduce fortemente i quantitativi di rifiuto residuo da smaltire e aumenta i ricavi legati al recupero dei materiali, con effetti positivi destinati ad aumentare nel tempo. Infine, ricordo che l’Amministrazione sta mettendo in campo tutte le misure possibili per contenere il costo della tassa, soprattutto per le categorie più deboli”.





