Politica - 22 luglio 2026, 18:55

Rendiconto 2025, Bucci e Morich: “Parifica positiva, confermati equilibrio dei conti e capacità di investimento”

La Corte dei conti ha riconosciuto i miglioramenti nella gestione delle entrate, negli investimenti e nella tempestività dei pagamenti. Il presidente e l’assessore al Bilancio: “La Regione rispetta gli equilibri ed è un buon pagatore”

Rendiconto 2025, Bucci e Morich: “Parifica positiva, confermati equilibrio dei conti e capacità di investimento”

La Corte dei conti ha espresso un giudizio positivo sul Rendiconto generale 2025 della Regione Liguria, confermando il rispetto degli equilibri di bilancio, la solidità della gestione finanziaria e il miglioramento della capacità di investimento e di pagamento dell’ente. La parifica è stata invece sospesa su alcune voci specifiche, tra cui la questione della cartolarizzazione degli immobili delle aziende sanitarie avviata nel 2011.

“Abbiamo la soddisfazione di aver avuto un giudizio di parifica positivo. È stato dato atto del fatto che la Regione rispetta gli equilibri di bilancio e che l’ente è un buon pagatore. Abbiamo inoltre ottenuto la certificazione di un miglioramento significativo in una serie di operazioni relative al bilancio, per cui riteniamo che il risultato finale sia positivo”, hanno commentato il presidente della Regione Marco Bucci e l’assessore al Bilancio, alle Risorse finanziarie, alla Gestione dei fondi europei e al Personale Claudia Morich.

La magistratura contabile ha evidenziato, in particolare, l’aumento della capacità di accertamento delle entrate complessive, il miglioramento delle spese di investimento e una maggiore capacità di pagamento. L’indicatore di tempestività si è attestato a meno 24,20 giorni, dato che certifica pagamenti effettuati mediamente con oltre 24 giorni di anticipo rispetto alle scadenze. “Desideriamo ringraziare la Corte per il lavoro svolto: il confronto e le indicazioni che ci sono state rivolte rappresentano uno stimolo prezioso per migliorare la nostra azione amministrativa e garantire servizi sempre più efficienti e di qualità, senza gravare sulle future generazioni”, hanno aggiunto Bucci e Morich.

Risultati positivi sono stati riconosciuti anche sul fronte del Pnrr. La Corte ha rilevato un miglioramento nella tempestività dell’incameramento delle risorse e un buon livello di avanzamento dei progetti, con una quota significativa di interventi già conclusi o collaudati entro la prima metà di giugno 2026.

Per quanto riguarda i fondi europei, i programmi Por Fesr e Por Fse 2014-2020 hanno fatto registrare livelli di pagamento superiori alla media delle altre Regioni. In ambito sanitario sono stati invece evidenziati il miglioramento delle spese di investimento del Servizio sanitario regionale e tempi di pagamento ai fornitori inferiori ai limiti previsti dalla normativa.

Il presidente e l’assessore hanno però risposto anche alle osservazioni formulate dalla Corte sulla sanità, sottolineando come il giudizio riguardi la situazione registrata nel corso del 2025. “Da allora a oggi la riforma avviata sta dando i primi risultati, come confermato anche da Agenas, che ha posizionato la Liguria tra le Regioni che hanno ottenuto le prestazioni migliori nel recupero delle liste d’attesa, arrivando all’82,9% di prime visite effettuate entro i tempi stabiliti. Abbiamo fatto grandi passi avanti, anche se c’è ancora molto lavoro da fare e continueremo a portarlo avanti con determinazione”, hanno dichiarato.

La Regione ha inoltre richiamato i dati socioeconomici contenuti nel Documento di economia e finanza regionale. Nel 2025 gli occupati in Liguria hanno raggiunto quota 651mila, con un incremento di oltre 17mila unità rispetto al 2024, pari al 2,7%, contro una media nazionale dello 0,8%. Una crescita che, secondo i dati riportati dall’ente, colloca la Liguria al secondo posto tra le regioni italiane.

Il Pil regionale ha invece raggiunto nel 2023 i 58 miliardi di euro, con una crescita reale del 3,9%, rispetto all’1% registrato a livello nazionale. La Regione rivendica inoltre il consolidamento della Liguria nei settori della logistica, della Blue Economy e del turismo.

La parifica è stata sospesa su alcune poste del rendiconto. Tra queste figura la questione, ereditata dalle precedenti amministrazioni, della cartolarizzazione degli immobili delle Asl decisa nel 2011.

Un’ulteriore criticità sollevata dal procuratore generale della Corte riguarda la collocazione del segretario generale al di fuori della dotazione organica regionale. Su questo punto la Corte dei conti ha deciso di rivolgersi alla Corte costituzionale. “Ne prendiamo atto, ma rimane l’amarezza perché, una volta approvata, la nostra legge era stata inviata al Governo per le verifiche, che avevano avuto esito positivo. Per questo eravamo sereni. Ora gli uffici effettueranno tutte le verifiche del caso per valutare come adeguarci”, ha spiegato Morich.

Redazione

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