Stiamo vivendo un momento di cambiamento sotto tutti i punti di vista: politico, sociale, culturale, economico, ambientale. In questo scenario complesso i giovani devono diventare il motore di questi cambiamenti senza farsi soffocare e senza rimanere intrappolati negli ingranaggi del cambiamento, che è veloce, troppo veloce, impone di fare scelte e non di subirle. L’educazione ambientale con la promozione di corretti stili di vita possono aiutare ad avere il giusto equilibrio che ci permette di compiere le scelte giuste per noi e per gli altri.
A message in a bottle è il format di educazione ambientale sviluppato per i giovani delle scuole sul mare, nel mare e per il mare, per sensibilizzarli ad una maggiore responsabilità e attenzione sulle questioni ambientali e al buon governo del territorio.
Il progetto si svolge nella Riserva Naturale Regionale dell’Isola Gallinara, sito tutelato dal Ministero della Cultura, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria.
L’Isola Gallinara con il suo patrimonio biologico marino è lo scenario scelto dal progetto: c’è qualcosa di bello che ci aspetta sott’acqua, lontano dal rumore delle spiagge e delle discoteche. Un patrimonio che impareremo a conoscere con ALTRI SGUARDI non perché “facciamo una gita”, non perché mettiamo le bombole e stiamo sott’acqua, osservando artificialmente i pesci passarci davanti. Non sarà un mondo “solo da osservare” ma un mondo di cui faremo parte “diventando acqua”, trattenendo il fiato, imparando a gestire le nostre emozioni e le nostre capacità per diventare persone migliori, nuove generazioni di nativi ambientali.
Questo progetto “A message in a bottle”, grazie al contributo del MASE, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, integra e completa il format di educazione ambientale e di promozione di corretti stili di vita già avviato e tuttora in fase di svolgimento con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo - Torino nell’ambito del bando “Sportivi per natura – Il benessere circolare tra natura, movimento e vita sana”.
Il lancio del progetto è stato nel Settembre 2025 quando a San Francesco al Campo, l’Associazione Lapnea ASD di Mattia Malara ha presentato “A message in a bottle” in collaborazione con l’Istituto per l'ambiente e l'educazione Scholé Futuro - Weec network – Progetto “il Pianeta azzurro, le scuole Fermi Galilei” di Ciriè, l’Istituto Comprensivo “Maria Montessori” di San Maurizio Canavese e San Francesco al Campo, l’Istituto Comprensivo “Franco Marro” di Villar Perosa e il Comune di Albenga, con il sostegno della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria e con il patrocinio dell’Unesco.
“A message in a bottle” ha portato e porterà, tra settembre 2025 e settembre 2026, nel mare della Riserva Naturale Regionale dell’Isola Gallinara circa 500 ragazze e ragazzi che scopriranno la magia delle immersioni e lanceranno virtualmente dei messaggi in bottiglia per diffondere principi, obiettivi e valori nell’ottica del benessere dello sport, dell’alimentazione consapevole, della conoscenza del patrimonio naturale dei nostri mari e della sostenibilità ambientale.
In questo contesto, questo progetto sarà realizzato in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Albenga II, con il coinvolgimento delle classi della Scuola Secondaria di I grado “Artemisia Gentileschi” di Leca d’Albenga, favorendo un percorso educativo che integra apprendimento scolastico, esperienza diretta nell’ambiente naturale e valorizzazione del patrimonio costiero locale. La partecipazione degli studenti rappresenta un’opportunità concreta di educazione alla cittadinanza ambientale e di rafforzamento del legame tra giovani generazioni e territorio.
Il progetto “il Pianeta azzurro” nasce nel 2003, anno internazionale dedicato all’acqua, dall’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro – WEEC Network ETS, un ente non profit con sede a Torino, attivo dal 1982 nei campi dell’educazione ambientale, della sostenibilità, della ricerca e della divulgazione culturale. Attraverso attività editoriali, formative e iniziative di sensibilizzazione, promuove la diffusione della cultura ambientale a livello nazionale e internazionale.
Da allora l’Istituto porta avanti il progetto “il Pianeta azzurro”, finalizzato a promuovere una maggiore consapevolezza sul valore della risorsa idrica, sulla tutela degli ecosistemi marini e costieri e sull’importanza di comportamenti responsabili verso l’ambiente.
In sintesi, le attività con i ragazzi si svilupperanno con sessioni sportive al mare con laboratori in spiaggia con esperti di educazione ambientale sui temi dei cambiamenti climatici, la biodiversità, l’ecosistema marino e l’inquinamento della plastica e con l’obiettivo di realizzare un podcast dedicato alla Riserva Naturale Regionale dell’Isola Gallinara e la creazione di un numero della rivista Il Pianeta Azzurro Junior, integrando i valori di questo paradiso naturale.








