Attualità - 23 luglio 2026, 08:02

Rincaro dei biglietti Tpl Linea, Cgil e Spi contro il presidente della Provincia: "Ha completamente ignorato la nostra richiesta"

Per il sindacato gli aumenti fino al 30% non sarebbero necessari, ma lamentano un disinteresse da Palazzo Nervi: "Olivieri troppo impegnato a collezionare nuovi incarichi e indennità dimentica le fasce più deboli"

Rincaro dei biglietti Tpl Linea, Cgil e Spi contro il presidente della Provincia: "Ha completamente ignorato la nostra richiesta"

Tornano all'attacco sul previsto aumento delle tariffe del trasporto pubblico locale, la Camera del Lavoro Territoriale e lo Spi Cgil di Savona. Stavolta, nell'ambito delle proteste su quello che viene definito un incremento "spropositato" e chiedendo interventi per limitare l'impatto sulle categorie più fragili, a finire nel mirino è però la Provincia di Savona. O meglio, il suo massimo rappresentante.

In una nota, il sindacato spiega di aver criticato fin da subito il rincaro, ricordando che "gli aumenti arriverebbero al 30%". Rincaro che, secondo Cgil e Spi, "non è necessario, visto che l'azienda continua a sottolineare la floridità del proprio bilancio".

Ed è qui che, preoccupati per le "difficoltà economiche che tali aumenti avrebbero portato soprattutto alle classi più deboli", i sindacati riferiscono di essersi attivati chiedendo un confronto con i due enti di riferimento nella gestione dell'azienda, il Comune e la Provincia di Savona.

"Dal Comune di Savona è arrivata una convocazione che ci ha consentito di iniziare una discussione - spiegano Cgil e Spi - Il Comune stesso si è fatto carico di portare avanti un'interlocuzione con l’azienda, tesa a diminuire l'impatto economico almeno per gli abbonamenti degli studenti e delle fasce economicamente più svantaggiate; in questo contesto, a nostro avviso, si potrebbe utilizzare il parametro dell'Isee allo scopo di tutelare chi ha meno possibilità economiche".

Ben diverso, invece, il giudizio espresso nei confronti di Palazzo Nervi. "Viceversa, la nostra richiesta è stata completamente ignorata dal presidente Olivieri, probabilmente troppo impegnato a collezionare nuovi incarichi e, presumibilmente, nuove indennità" accusano dal sindacato, ricordando la recente nomina dell'attuale sindaco di Calizzano a presidente dell'Interporto di Vado.

"Resta il fatto che, in questa battaglia sugli incarichi pubblici tanto simile alla serie del Trono di Spade (ricca di intrighi e colpi bassi), il presidente si sia completamente dimenticato delle fasce sociali più deboli, che non arrivano a fine mese e che dovranno stringere ancora di più la cinghia", continuano.

"Insomma - concludono Cgil e Spi savonesi - se le persone meno abbienti faranno fatica a pagare l'abbonamento, si cerchino qualche nomina pubblica per arrotondare".

Redazione

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