Politica - 24 luglio 2026, 18:29

Savona, dalla sicurezza su spiagge e strade alle "zone rosse", dalla minoranza ecco "un piano contro il degrado"

I consiglieri Meles e Orsi presentano le loro proposte con una mozione: "Un vero programma amministrativo in quattro punti"

Savona, dalla sicurezza su spiagge e strade alle "zone rosse", dalla minoranza ecco "un piano contro il degrado"

Arriva dai banchi dell'opposizione in Consiglio comunale un piano organico per la sicurezza urbana di Savona, che sarà presentato nel corso della prossima seduta del parlamentino cittadino. A firmarlo sono i consiglieri Manuel Meles e Fabio Orsi, che lo descrivono come "più che una semplice mozione, ma un vero programma amministrativo per la sicurezza urbana, elaborato insieme e poi sottoscritto da tutti i capigruppo dell'opposizione".

Il documento, che chiede a tutte le istituzioni di "fare fino in fondo la propria parte", si sviluppa attorno a quattro misure concrete pensate per affrontare le criticità più evidenti sul territorio cittadino.

Il primo punto riguarda la sicurezza delle spiagge, dove si propongono "controlli coordinati, anche in orario serale e notturno", per contrastare "le occupazioni abusive del demanio, con rimozione e sequestro di tende, gazebo e altre attrezzature ai sensi del codice della navigazione".

Il secondo punto chiede invece l'inserimento di Savona nell'operazione "Strade Sicure", con l'impiego di "presidi fissi o mobili dei militari nelle zone sensibili, sotto il coordinamento del Prefetto e in concorso con le Forze dell’ordine".

Il piano si sofferma poi sul rafforzamento della Polizia Locale, ipotizzando "assunzioni stagionali, servizi rafforzati nelle fasce e nelle aree più critiche e istituzione di un’unità operativa specificamente dedicata alla sicurezza urbana, sul modello adottato a Salerno e a Genova".

Chiude il pacchetto di proposte l'istituzione di zone a vigilanza rafforzata, con l'individuazione da parte del Prefetto delle cosiddette "zone rosse": aree in cui sarebbero previsti "controlli mirati e possibilità di allontanare, nei casi previsti dalla legge, soggetti con specifici precedenti o denunce che tengano condotte violente, minacciose o insistentemente moleste".

Nella nota, i due consiglieri sottolineano con toni netti l'urgenza dell'iniziativa: "Savona merita di essere rispettata e vogliamo evitare che certe situazioni diventino incontrollabili. Proprio per questo bisogna agire adesso, con fermezza e nel rispetto della legge, prima che molte situazioni circoscritte, ma incresciose e fonte di degrado e illegalità, diventino problemi strutturali che incidano definitivamente sulla libera fruizione e accessibilità del patrimonio pubblico e con conseguenze sulla tenuta sociale".

E concludono con un appello diretto alla città: "È il momento di dire basta alla tolleranza di certi comportamenti illegali e prendere di petto la situazione, lo dobbiamo ai savonesi e a tutti quelli che frequentano la nostra città nel rispetto delle leggi e delle regole di convivenza civile".

Redazione

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