Prosegue la polemica politica ad Albenga dopo la manifestazione promossa con lo slogan "Chi chiami quando la Polizia uccide". A intervenire è il segretario cittadino di Forza Italia, Simone Dentella, che critica duramente sia l'iniziativa sia le dichiarazioni del presidente dell'Anpi di Leca, chiedendo al Comune di verificare se vi siano eventuali profili disciplinari nei confronti di una dipendente dell'ente coinvolta nella vicenda.
"La manifestazione promossa ad Albenga – afferma Dentella – non è solo un fatto di cronaca gravissimo che ha messo nuovamente in luce la nostra città per accadimenti tutt'altro che lodevoli, ma rappresenta anche un pericoloso segnale di come, in alcuni ambienti politici, i valori della democrazia valgano solo per la propria realtà partitica e non contemplino il resto della società, anche quando si parla di pubblici dipendenti".
Secondo il segretario azzurro, "quando si ricopre una carica pubblica non esistono iniziative personali: si è sempre rappresentanti e responsabili del proprio ruolo". Per questo, aggiunge, "è inammissibile che lo Stato e chi decide di proteggerlo vengano attaccati e calunniati senza conseguenze. Ancora più grave è quando le accuse provengono proprio da chi lo Stato dovrebbe servirlo e non denigrarlo".
Da qui la richiesta rivolta all'Amministrazione comunale: "Forza Italia chiede al Comune di verificare, nel rispetto della normativa vigente e delle garanzie previste, se i comportamenti e le dichiarazioni rese da una propria dipendente possano richiedere valutazioni sotto il profilo disciplinare".
Dentella prende poi atto della presa di distanza espressa dal sindaco, dalla maggioranza e dall'amministrazione comunale rispetto alla manifestazione, definendola "una scelta doverosa". Tuttavia, rilancia il confronto politico all'interno della coalizione che governa la città.
"Ora sorge una domanda spontanea: la maggioranza che dovrebbe sostenere unita il sindaco è ancora veramente unita? Quando, all'interno dello stesso gruppo di lavoro, alcuni prendono le distanze da altri con i quali condividono compiti di massima importanza, è evidente che vi sia una rottura. Una frattura che può generare solo confusione, caos, insicurezza, abbandono e una gestione miope del bene pubblico, risultati che purtroppo appaiono oggi terribilmente evidenti ad Albenga".
Il segretario cittadino di Forza Italia conclude ribadendo la posizione del partito: "Non si può sostenere la democrazia e proteggere chi apertamente la attacca. Su questi temi non possono esistere ambiguità. Forza Italia sarà sempre dalla parte delle Forze dell'Ordine, della legalità e delle Istituzioni".





