Ha spento 103 candeline Angiolina Morando la residente più anziana di Garlenda, circondata dall’affetto della sua famiglia e dagli auguri dell’intera comunità. Per l’occasione il sindaco Alessandro Navone ha fatto visita alla festeggiata, portandole il saluto e gli auguri dell’Amministrazione comunale.
Una vita lunga oltre un secolo, che attraversa alcune delle pagine più importanti della storia italiana. Tra i ricordi custoditi dalla 103enne c’è anche quello del referendum istituzionale del 2 giugno 1946, quando per la prima volta le donne italiane furono chiamate alle urne. Un diritto che ha sempre continuato a esercitare con convinzione: anche in occasione dell’ultimo referendum, infatti, non ha rinunciato a esprimere il proprio voto, offrendo un esempio concreto di partecipazione civica e senso delle istituzioni.
«Celebrare i 103 anni della nostra concittadina – sottolinea il sindaco Alessandro Navone – significa rendere omaggio non solo a una persona straordinaria, ma anche alla memoria storica della nostra comunità. La sua vita racconta un secolo di cambiamenti e il suo costante impegno civico rappresenta un esempio prezioso, soprattutto per le giovani generazioni. A lei rivolgo, a nome dell’Amministrazione comunale e di tutti i cittadini di Garlenda, i più sinceri auguri.»
L’incontro si è svolto in un clima di grande emozione, con la famiglia riunita per celebrare un traguardo raro e significativo. Un momento semplice ma ricco di significato, che ha voluto esprimere la gratitudine dell’intera comunità nei confronti di una donna che, con la sua storia, rappresenta una testimonianza vivente del passato e un esempio di attaccamento ai valori della democrazia.
Il Comune di Garlenda rinnova così la propria vicinanza ai cittadini più anziani, custodi di esperienze, tradizioni e memoria, patrimonio fondamentale per la crescita e l’identità della comunità.








