"La gestione iniziale di questa vicenda ha risentito di alcune impostazioni a mio avviso improprie: la diffusione anticipata di nominativi a mezzo stampa e l'invio di comunicazioni dirette tra soci hanno rischiato di incrinare quel metodo di confronto istituzionale che dovrebbe sempre guidare le nostre decisioni".
Inizia così la lettera inviata dal Presidente della Provincia Pierangelo Olivieri ai sindaci dei comuni soci di Tpl Linea al rinnovo del consiglio di amministrazione che tanto sta facendo discutere dopo la scadenza dello scorso 30 giugno. Non sono mancate le critiche da parte del Sindaco di Savona Marco Russo (che aveva convocato un incontro per domani 28 luglio.ndr), dei consiglieri provinciali di opposizione e dall'rsu e le segreterie provinciali di FILT Cgil, SIAL-COBAS e UGL-FNA.
Uno scontro che si era acceso sui nominativi con il primo cittadino del comune capoluogo che aveva dichiarato "che la Provincia dapprima ha fatto mancare ogni possibilità di dialogo poi, nel corso dell'assemblea, si è fatta portatrice di una posizione unilaterale interpretando evidentemente gli interessi di una parte politica, facendo cosi pesare la propria quota contro il Comune di Savona.
Noi sappiamo che il Comune di Savona detiene la quota del 28,915%, mentre la Provincia del 34,263%. Tuttavia, la Provincia è Ente concedente, quindi riveste un ruolo del tutto peculiare, e non versa la quota da diversi anni, facendo cosi mancare importanti risorse alla società: questi due elementi dovrebbero indurre I'Ente di area vasta ad astenersi dall'assumere ruoli divisivi nella governance della società; inoltre la Provincia, in quanto ente di secondo grado, dovrebbe rappresentare tutti i Comuni del territorio, e non solo alcuni: sia tre anni fa che nel corso di questo triennio ho sempre mantenuto interlocuzioni con la Provincia non in quanto ente di parte ma in quanto, appunto, rappresentante di tutti i Comuni".
"Come Presidente della Provincia - e dunque con la responsabilità di rappresentare e tutelare l'interesse di tutti i Comuni e di tutti i soci - ho comunque tenuto in debita considerazione le indicazioni giunte. Nelle ultime settimane ho avviato un'intensa fase di ascolto e confronto con la compagine sociale, che provvederò a completare nei primissimi giorni della prossima settimana, in vista dell'appuntamento del 4 agosto - continua il numero uno di Palazzo Nervi - All'esito di questo lavoro di mediazione, sono oggi nelle condizioni di formulare una proposta che ritengo capace di tenere in considerazione le esigenze di tutti. Confermo che sono state attentamente valutate tutte le informazioni pervenute, compresi i recenti aggiornamenti diffusi tramite la stampa dal Comune di Savona. In tal senso, confermo non solo Ia presenza dell'Avvocato Serena Lancione nella proposta per Ia futura composizione del Consiglio di Amministrazione ma anche l'eventualità di svolgere all'interno dello stesso, un incarico di rilievo".
"Alla luce di tutto questo - e tenendo presente che la maggioranza dei soci, sia per numero di teste che per capitale sociale, ha gia espresso Ia propria condivisione su questa proposta - ritengo del tutto superflua, inopportuna e superata la riunione di domani mattina. Auspico fortemente che anche il Comune di Savona possa essere parte di questo percorso di sintesi, cosi da giungere all'Assemblea di martedi prossimo con Ia massima coesione nell'interesse del trasporto pubblico locale e del territorio" conclude Pierangelo Olivieri.





