"L’uscita del segretario d’aula Angelo Vaccarezza dal Consiglio regionale nel momento in cui si discuteva l’emendamento che chiedeva di destinare 30 mila euro ad iniziative per celebrare i 130 anni dalla nascita di Pertini è uno sfregio e un atteggiamento inaccettabile". Cosi commentano in una nota i Gruppi di Opposizione in Regione Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento 5 Stelle, Lista Orlando Presidente.
"La memoria di Pertini va custodita e tramandata il più possibile. Alcuni membri di questa maggioranza devono decidere da che parte stare, se sceglie di sostenere quei valori che Perini ha incarnato e difeso strenuamente oppure seguire giochi faziosi come Vaccarezza ha dimostrato di voler fare. Pertini è stato protagonista della Resistenza e della lotta antifascista, membro dell’Assemblea Costituente, Presidente della Camera e settimo Presidente della Repubblica. Ma, soprattutto, è stato un esempio di integrità morale, coerenza, sobrietà e profondo attaccamento ai valori della Costituzione".
"Evitare la discussione e il voto di un emendamento che chiedeva di sostenere la memoria di Pertini è incomprensibile, sopratutto in un aula che da questo consiglio è intitolata proprio a Pertini. La sua figura appartiene a tutto il Paese e non può essere piegata a logiche di parte o sacrificata a giochi politici. Difendere la memoria di Pertini significa difendere i valori fondanti della nostra democrazia e della nostra Costituzione. Vaccarezza si dimetta, il suo comportamento inqualificabile", concludono dall'opposizione.