Non si è fatta attendere la replica dell'amministrazione comunale alle accuse mosse nei giorni scorsi dal gruppo di minoranza "Albissola Tradizione e Futuro", che al termine del consiglio comunale dello scorso 20 luglio aveva puntato il dito contro le scelte della Giunta Nasuti in materia di commercio, turismo e decoro urbano.
A intervenire sono il sindaco Gianluca Nasuti, insieme alla consigliera comunale delegata al commercio Lara Dellepiane e al consigliere delegato al turismo Enrico Schelotto, capogruppo di "Albissola del Fare", lista di maggioranza.
"Fa quantomeno sorridere che la minoranza ci accusi che la Passeggiata sia sporca a causa del grande afflusso di persone riscontrato in questa stagione turistica, questo quando mesi fa venivamo messi in guardia dal rischio che proprio il Lungomare degli Artisti sarebbe andato incontro al pericolo di svuotarsi a causa della soppressione dell'attraversamento pedonale di fronte a piazza Sisto IV", dice Schelotto, riferendosi alle critiche sulla soppressione delle strisce pedonali davanti al MuDA Exhibition Centre. "Spero davvero che possano fare pace con loro stessi, anche perché mi sembra evidente che, nonostante la cancellazione di quelle strisce, forse non è andata esattamente come loro paventavano".
"Certamente coglieremo il suggerimento atto ad implementare la pulizia del Lungomare - prosegue il consigliere - ma il fatto che la passeggiata sia vissuta non significa altro se non che, dal punto di vista turistico, Albissola stia vivendo un'estate dai numerosi per il momento confortanti".
Sul fronte del bilancio, oggetto anch'esso delle critiche dell'opposizione, Schelotto precisa: "Nella variazione di bilancio sono stati deliberati pochi fondi per il turismo semplicemente perché erano già stati stanziati nel bilancio preventivo approvato al termine dello scorso anno, il quale ha assegnato risorse sufficienti ad una programmazione annuale, oltretutto proprio come da richiesta avanzata dal gruppo 'Albissola Tradizione e Futuro', con soltanto alcuni piccoli aggiustamenti apportati". E aggiunge: "Credo dunque che il lavoro di redazione del bilancio preventivo sia stato svolto più che egregiamente. Le varie attività infatti stanno proseguendo con servizi a cura dei dipendenti comunali o a cura di contratti già in essere, quindi banalmente non era necessario andare a realizzare nuove variazioni di bilancio".
Sulla stessa linea il sindaco Nasuti, che replica alle critiche relative agli investimenti su scuola e sociale: "Per tre volte, durante l'ultimo consiglio comunale, siamo stati accusati di investire troppi soldi per la scuola e per il sociale. Francamente però per noi è il contrario, ovvero è un motivo di vanto investire nell'istruzione dei nostri ragazzi e nella cura delle persone meno abbienti. Alla terza volta che mi è stata avanzata una simile rivendicazione, ammetto di essermi chiesto se fossimo noi a sbagliare oppure se fossero loro ad avere qualche questione in sospeso con bambini e persone bisognose".
Anche la consigliera Dellepiane interviene sul tema del commercio, contestato dalla minoranza: "Per quanto riguarda la mia delega, il bando dedicato al commercio risulta ancora in corso con alcune richieste che sono già pervenute agli uffici. In altri Comuni di dimensioni decisamente maggiori rispetto al nostro, con un quantitativo di risorse decisamente più cospicuo messo in campo, bandi simili sono andati deserti. Noi quindi, con meno risorse a disposizione, considerata anche l'estensione della nostra Albissola, si può dire che abbiamo ottenuto un riscontro assolutamente positivo". E conclude: "Tutti gli eventi organizzati e sostenuti dal portafoglio del Commercio quest'anno sono andati a incrementarsi rispetto ai precedenti, riempiendo il paese e contribuendo a consolidare la reputazione di Albissola agli occhi di residenti, visitatori e turisti".
Il sindaco Nasuti torna infine sul tema dell'attraversamento pedonale soppresso davanti a piazza Sisto IV, al centro delle critiche della minoranza sul fronte dell'accessibilità: "Gradirei che il gruppo 'Tradizione e Futuro' smettesse di utilizzare la disabilità come una clava per protestare contro la soppressione di un attraversamento pedonale che casualmente si trovava proprio di fronte all'attività economica del capogruppo dell'opposizione".