Sabato 1° agosto, nel suggestivo borgo di Rollo di Andora, secondo appuntamento della rassegna musicale "Note tra gli Ulivi", giunta alla 22° edizione: ospite del Borgo sarà il Marangolo Quartet, con Antonio Marangolo (sax tenore, sax soprano, sax baritono e pianoforte), Andrea Paganetto (tromba), Claudio Bellato (chitarra) e Rodolfo Cervetto (batteria).
Antonio Marangolo è uno dei sassofonisti, compositori e arrangiatori più eclettici e stimati del panorama musicale italiano, indimenticabile in tracce iconiche di Conte dove il suo sax risplende in brani come Sotto le stelle del jazz e Aguaplano. Nella serata l’Amministrazione Comunale consegnerà al musicista l’Ulivo d’Oro, Premio della Presidenza della Regione Liguria per la Musica Indipendente. Dopo Paolo Bonfanti, Rudy Rotta, Claudio Capurro, Carlo Aonzo, Dado Moroni, Tommaso Perazzo, Lorenzo Piccone, Rudy Cervetto, Alessio Menconi, questa volta la Giuria ha scelto di assegnare il prestigioso premio a Marangolo per la sua straordinaria carriera ricca di collaborazioni e per il suo contributo innovativo alla musica italiana.
La serata è a ingresso libero, con apertura dell’area ristoro con specialità tradizionali liguri (dallo zemin al brandacujun, dal panfritto al cundjun) dalle 19.30 e concerto dalle 21.30. Un’occasione non solo per sentire buona musica ma anche per scoprire questo bell’angolo di Liguria, posto sul promontorio di Capo Cervo che divide le provincie di Savona e Imperia. Un’ambientazione unica, circondata dagli ulivi, un’occasione non solo artistica ma anche di riscoperta gastronomica: l’area ristoro permette infatti di conoscere una selezione di piatti tipici della tradizione ligure cucinati con ingredienti locali.
Il concerto sarà anticipato dai “Libri d’Autore” che vedrà la presentazione di “Settanta volte sette”, il romanzo giallo d’esordio di Stefania Poggi. Inoltre presso il suggestivo Oratorio San Giovanni sarà possibile visitare l’esposizione artistica “Colori della Riviera” di Gillian Woodman, la celebre acquarellista londinese che con tecnica e sensibilità uniche ha dipinto i più suggestivi scorci del Ponente.
Antonio Marangolo - Cresciuto in una famiglia di musicisti, inizia a Roma negli anni Settanta come cantante rock e pianista, per poi scegliere il sassofono. La sua straordinaria versatilità lo ha reso un punto di riferimento per la canzone d'autore italiana. Tra i suoi sodalizi spiccano quello ultra-trentennale con Francesco Guccini e la stretta collaborazione con Paolo Conte. Nel corso degli anni ha prestato il suo talento ad altri grandi artisti, tra cui Fossati, Venditti, Vanoni, Capossela, Endrigo, Lolli, Caputo, Baccini, Caselli, Nada. Parallelamente alla musica leggera ha sempre coltivato un'intensa attività nel jazz di ricerca e nelle colonne sonore, collaborando con i Goblin, componendo musiche per il cinema e per il teatro, per il quale ha lavorato anche con Vittorio Gassman. Oggi continua a guidare progetti di spicco, come il Marangolo Quartet, privo di contrabbasso convenzionale, caratterizzato da un sound inteso, eclettico, lirico. Oltre alla musica, è un apprezzato scrittore, con diversi romanzi, tra cui Complice lo specchio (Mondadori) e saggi musicali come Il saxofono ben temperato (Mimesis).






