Sanità - 30 luglio 2026, 13:14

PSIR, Calice Ligure invita alla prudenza: “Il sociale richiederà sempre più risorse, seguiamo con attenzione la riorganizzazione”

Dopo il confronto con il direttore sociosanitario di ATS Liguria, il sindaco Comi e l'assessore Brambilla apprezzano il lavoro in corso ma chiedono cautela sull'evoluzione del progetto consortile

PSIR, Calice Ligure invita alla prudenza: “Il sociale richiederà sempre più risorse, seguiamo con attenzione la riorganizzazione”

Procede il percorso di riorganizzazione del sistema sociosanitario regionale legato allo PSIR (Piano Sociosanitario Integrato Regionale). Dopo l'incontro delle scorse settimane con il direttore sociosanitario di ATS Liguria, Pierluigi Vinai, sono il sindaco di Calice Ligure, Alessandro Comi, e l'assessore al Sociale, Enrica Brambilla, a fare il punto.

Pur ringraziando “chi tecnicamente si stia adoperando per raggiungere una conclusione che per quanto possibile soddisfi le utenze, i territori, le istituzioni coinvolte e gli operatori sociosanitari coinvolti in prima persona in tale processo”, ciò che lasciano intendere dall'Amministrazione del Comune dell'entroterra è un invito alla cautela sul tema. Al centro di esso c'è il progetto pilota della formula consortile, individuata come qualle giuridicamente più adatta a gestire la futura organizzazione dei servizi sociosanitari nell'ambito di competenza.

Riportando le parole dello stesso direttore Vinai, che ringraziamo per la sua presenza e per il contributo offerto, condivise dai sindaci e dagli assessori presenti in rappresentanza di diversi enti locali vanno evidenziate giusto alcune delle poche certezze finora emerse”, scrivono il sindaco Comi e l'assessore Brambilla.

La prima - dicono - è che l’aspetto sociale e le problematiche che da tempo lo riguardano stanno assumendo di anno in anno una portata sempre più estesa e costituiscono una preoccupazione crescente in tutti i nostri territori, l’ambito sociale richiederà un impegno sempre maggiore agli gli operatori sociosanitari e agli stessi enti locali sia in termini lavorativi che economici”.

La seconda certezza, come ha ben chiarito il direttore Vinai, è che la politica offra sempre sorprese e soluzioni inattese ad ogni proposta di riorganizzazione e che come in altre occasioni tutto o quasi possa variare o vedere svolte repentine in corso d’opera dovute a qualche cambiamento degli equilibri politici che stanno a capo di certe decisioni” aggiungono. 

Come amministrazione comunale, nei limiti delle nostre competenze e del nostro peso decisionale, continueremo a seguire con grande attenzione il processo in atto nella speranza che realmente la strada intrapresa possa portare ad una soluzione condivisa, apprezzata e garante di un’assistenza adeguata ai bisogni ed alle esigenze dei nostri territori. Grazie a tutti coloro che per ciò che a loro compete si stanno adoperando per costruire un sistema maggiormente performante ed adeguato al futuro che pare venirci incontro” chiosano Comi e Brambilla. 

Redazione

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