Cronaca - 31 luglio 2026, 12:13

Addio a Simonetta Bottinelli, docente, scrittrice e storica savonese

La città saluta una donna che ha dedicato la vita all'insegnamento, alla valorizzazione della storia locale e all'impegno culturale. Il ricordo commosso della Campanassa e la vicinanza alla famiglia

Addio a Simonetta Bottinelli, docente, scrittrice e storica savonese

La città di Savona piange la scomparsa di Simonetta Bottinelli, docente di lettere, scrittrice, storica e poetessa, figura molto conosciuta e apprezzata per il suo impegno culturale e civile. La notizia della sua morte, avvenuta nella mattinata di oggi, ha suscitato profonda commozione tra quanti hanno avuto modo di conoscerla e collaborare con lei.

Bottinelli ha dedicato gran parte della sua vita all'insegnamento e alla valorizzazione della storia e della cultura del territorio savonese, distinguendosi anche per la sua intensa attività all'interno della Campanassa, di cui è stata una presenza attiva e partecipe, oltre che in numerose altre iniziative culturali.

In un messaggio di cordoglio diffuso dall'associazione si ricorda "una splendida persona", capace di lasciare "un ricordo indelebile per la sua delicatezza, la sua simpatia, la dolcezza del tratto e una profonda spiritualità".

Il ricordo si sofferma anche sul valore del suo impegno umano e professionale: "Il Signore sa ricompensare quanti servono il prossimo anche con la cultura, l'impegno attivo e propositivo nella scuola, la capacità di ascolto e l'empatia".

La Campanassa esprime la propria vicinanza ai familiari, partecipando al loro dolore per la perdita di una donna che, attraverso la cultura, l'insegnamento e la passione per la storia locale, ha lasciato un segno profondo nella comunità savonese.

Anche la Società Savonese di Storia Patria ha espresso il suo cordoglio per la sua scomparsa, ricordandone anzitutto il garbo ma non solo. "Se scriviamo che era una donna garbata, può quasi sembrare che questa fosse la sua sola dote. Ma, oltre ad esserne convinti, chi ha conosciuto Simonetta tale dote apprezzava al pari della sua profonda cultura e divulgazione coinvolgente - affermano - Dopo il liceo classico Chiabrera, la laurea in lettere e una vita nell’insegnamento, Bottinelli tanto tempo dedicò al territorio savonese e alle due istituzioni a cui fu maggiormente legata, come studiosa, autrice e delicata poetessa".

L'associazione ricorda in particolare il suo impegno nel preservare, valorizzare e tramandare il savonese, "perché Simonetta era una delle (ultime?) parlanti la nostra lingua locale, chiamiamolo pure dialetto, sdoganando così un termine che fu dispregiativo". "Al dialetto aveva profuso molte sue energie: prima, per tanto tempo, nel gruppo degli 'Amixi d'u dialettu' e, da ultimo, nei nostri corsi Pitch, purtroppo mentre si avvicinava all’esito. Il suo dialetto era una scelta culturale istintiva, come il greco e il latino che tanto in profondità aveva praticati".

I funerali si terranno lunedì 3 agosto, alle ore 9:00, a Valleggia.
 

Redazione

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