Trovarsi faccia a faccia con una cernia, nuotare in un banco di castagnole e scorgere la tana di un polpo: sono queste alcune delle emozioni che si possono vivere con il bio snorkeling organizzato dal WWF Savona.
In programma per tutto agosto e settembre, l'attività di snorkeling è completamente gratuita ma è necessaria la prenotazione contattando i canali social del WWF Savona o telefonicamente (Snorkeling WWF - 346 1584313).
Il Bio snorkeling si inserisce nelle attività di sensibilizzazione del "Progetto SCIE: Salviamo la Cladocora". Un progetto che vede il WWF Savona capofila in partnership con l'Area Marina Protetta Isola di Bergeggi e il Distav dell'Università di Genova. Il progetto è reso possibile grazie al sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Progetti territoriali di transizione ecologica".
Cuore del progetto è il restauro di un corallo minacciato: la Cladocora caespitosa. Si tratta dell’unico corallo ermatipico del Mediterraneo, cioè di un animale biocostruttore capace di formare vere e proprie strutture sommerse simili alle scogliere coralline tropicali. L’intervento ecologico non solo è la prima esperienza in territorio ligure, ma è ancora una novità anche a livello Mediterraneo.
L'iniziativa è aperta ad adulti e bambini (a partire da 8 anni) con buone capacità di nuoto. I minori di 16 anni devono essere accompagnati da un adulto che rimanga presente per la durata dell'attività. Il calendario del bio snorkeling alterna come punti di partenza due spiagge: Bergeggi e Noli.
Alla riuscita operativa dell'evento hanno collaborato l'azienda Cressi, il diving Divenjoy di Noli e gli stabilimenti balneari di Bergeggi: Villaggio del Sole e Lido di Torre del Mare
Oltre agli aspetti di restauro e di snorkeling, il progetto SCIE chiama a raccolta i volontari per delle pulizie delle spiagge nell'ambito del progetto del WWF Italia "Adopt a Beach" e, ancora, sostiene la rimozione delle reti fantasma sempre inserendosi nel progetto nazionale del panda "Ghost Gear".





