Regione Liguria rafforza il proprio impegno a favore delle nuove generazioni con l’approvazione del Piano attuativo annuale 2026-2027 del Servizio Civile Regionale, che mette a disposizione 1,1 milioni di euro, di cui 1 milione di euro finanziato dal Programma Regionale FSE+ 2021-2027 e 100 mila euro di risorse regionali. Il Piano rappresenta lo strumento operativo con cui vengono attuati gli indirizzi del Programma triennale del Servizio Civile Regionale 2025-2027 e individua gli obiettivi e le priorità per il periodo luglio 2026-giugno 2027, promuovendo progetti rivolti ai giovani tra i 15 e i 30 anni.
“Con questo Piano attuativo confermiamo la volontà di investire sui giovani e sul loro ruolo all’interno delle comunità liguri, mettendo a disposizione risorse importanti per sostenere progetti che generano valore sociale e nuove opportunità – dichiarano il vicepresidente della Regione Liguria con delega alla Formazione Simona Ferro e l’assessore regionale alla Programmazione del Fondo Sociale Europeo Marco Scajola –. Il Servizio Civile Regionale rappresenta un’esperienza di cittadinanza attiva che consente ai ragazzi di sviluppare competenze, accrescere la propria autonomia e contribuire concretamente al benessere delle comunità. Grazie anche alle risorse del Fondo Sociale Europeo rafforziamo un modello che mette al centro le persone, favorisce l’inclusione, sostiene il welfare di prossimità, valorizza i territori e offre ai giovani strumenti concreti per costruire il proprio futuro, trasformando l’impegno civico in un’opportunità di crescita personale e professionale".
Tre gli assi strategici sui quali saranno sviluppati gli interventi: il sostegno al welfare di prossimità, con particolare attenzione alle persone più fragili e ai piccoli comuni; la promozione dell’inclusione educativa, dello sviluppo delle competenze e della cittadinanza attiva dei giovani; l’innovazione del territorio, attraverso progetti dedicati alla valorizzazione del patrimonio naturale e marittimo della Liguria, allo sviluppo sostenibile e alla sperimentazione di nuovi modelli di intervento.
Le progettualità saranno realizzate dagli enti iscritti all’Albo regionale del Servizio Civile e punteranno anche sulla coprogettazione giovanile e sulla certificazione delle competenze acquisite durante l’esperienza, valorizzando il servizio civile come occasione di crescita personale, civica e professionale.





