Attualità - 02 agosto 2026, 07:15

Disservizi telefonici a Cosseria, il sindaco Molinaro alza la voce: "A rischio i soccorsi in caso di emergenza"

"Promesse sbandierate sulla connessione, ma a pagare il conto sono cittadini e imprese"

Disservizi telefonici a Cosseria, il sindaco Molinaro alza la voce: "A rischio i soccorsi in caso di emergenza"

Da tre giorni la rete TIM funziona ad intermittenza, lasciando il territorio al buio anche per ore. Un vuoto digitale che trasforma la routine quotidiana in un'impresa e la gestione aziendale in un incubo. Succede a Cosseria, dove la frustrazione dei residenti trova ora voce nella denuncia del sindaco, Roberto Molinaro

Il primo cittadino ha deciso di denunciare pubblicamente un disservizio che, lontano dall'essere un episodio isolato, ha ormai i contorni di una vera e propria piaga cronica. Al centro della protesta c'è il malfunzionamento della rete TIM, che da settantadue ore sta mettendo a dura prova la comunità locale.

"Nonostante tutti i proclami sbandierati per rendere finalmente connessa la Val Bormida, — attacca Molinaro — la realtà dei fatti è ben diversa: il nostro territorio continua a subire pesantissimi disagi. A pagare il conto sono i cittadini e tutto il settore imprenditoriale".

Le parole del sindaco fotografano un contrasto stridente tra la narrazione del digital divide azzerato e la vita reale delle aree interne. In un’epoca in cui la digitalizzazione viene descritta come il motore di sviluppo per i piccoli borghi, la mancanza di un segnale stabile rischia di tagliare fuori intere vallate dal resto del Paese.

Per le attività commerciali e le imprese della zona, l'assenza di internet non significa solo mail non inviate o pagamenti POS bloccati, ma un danno economico concreto e quotidiano. Senza contare l'impatto sull'attrattività del territorio:

"Queste interruzioni reiterate negli anni — prosegue il primo cittadino — sono il peggior biglietto da visita possibile per chiunque stesse valutando di venire a risiedere qui o di investire nella nostra valle".

Ma c’è un aspetto che va oltre il danno economico e la semplice esasperazione: la sicurezza. In un territorio fragile sotto il profilo idrogeologico e geografico come la Valbormida, la linea telefonica non è un lusso, ma un servizio pubblico essenziale per la gestione delle emergenze.

"Queste frequenti interruzioni non sono solo snervanti, sono pericolose — conclude Molinaro con preoccupazione —. In caso di un'emergenza sanitaria o di una calamità naturale, come potremmo comunicare tempestivamente per richiedere i soccorsi?".

Graziano De Valle

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