Politica - 02 agosto 2026, 17:47

Aumenti biglietti Tpl Linea, Casella (AVS): “Scelte dell'azienda danneggiano lavoratori e utenti”

Dito puntato anche sulla situazione dei lavoratori. “Con questa direzione aziendale, i problemi di TPL sono esplosi in tutta la loro gravità

Aumenti biglietti Tpl Linea, Casella (AVS): “Scelte dell'azienda danneggiano lavoratori e utenti”

“Autisti sotto organico del 10 per cento, autobus vecchi, corse soppresse per mancanza di personale e adesso anche una stangata sui biglietti. La gestione di TPL in provincia di Savona continua a produrre danni, senza alcun cambiamento rispetto all’inizio del 2025, quando avevamo denunciato i rischi legati al nuovo piano industriale. A questo disastro gestionale si aggiunge il mancato contributo della Provincia alle spese per il servizio e lo squilibrio nella ripartizione dei fondi su base regionale, che svantaggia Savona. Un’emergenza vissuta quotidianamente degli utenti, cui il centrodestra savonese risponde con una volgare caccia alle poltrone”

Jan Casella, consigliere regionale di AVS, si schiera dalla parte dei lavoratori in stato di agitazione e dei passeggeri degli autobus, costretti ogni giorno a subire i disagi del trasporto pubblico locale in provincia di Savona.

“Con questa direzione aziendale, i problemi di TPL sono esplosi in tutta la loro gravità. Come denunciato dai sindacati, manca il turnover necessario per sostituire i dipendenti che vanno in pensione e l’organico dell’azienda è sotto organico di almeno trenta lavoratori, il dieci per cento del totale. Per ovviare a questa carenza, l’azienda ricorre continuamente agli straordinari e alla compressione delle ferie, per una categoria di lavoratori, come gli autisti, che invece avrebbe bisogno di un riposo adeguato per lavorare in condizioni perfette. Proprio per l’insufficienza strutturale di personale, è già successo che siano saltate corse sulle linee principali, in particolare nei collegamenti costieri”, dichiara Jan Casella.

“Alcuni autisti hanno mesi di ferie arretrate, che continuano ad aumentare. I veicoli hanno un’anzianità di servizio molto elevata e le officine ormai faticano a ripararli, sia perché i manutentori sono pochi sia perché gli autobus sono così vecchi che diventa difficile sistemarli. I viaggiatori lamentano spesso inefficienze ai sistemi di condizionamento. La scelta di aumentare i prezzi, in particolare gli abbonamenti, evidenzia una visione mirata solo ai risultati di bilancio, senza alcuna attenzione alla qualità del servizio pubblico. Invitiamo la Provincia a correggere la rotta, altrimenti saranno inevitabili nuovi disagi per gli utenti che viaggiano quotidianamente sui bus”, conclude Casella.

Comunicato Stampa

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