La maggioranza consiliare di Albisola Superiore ha respinto, nel corso della seduta del Consiglio comunale di giovedì 30 luglio, la mozione presentata dal Gruppo "Uniti per Albisola" , con cui si chiedeva al Comune di esprimere una posizione chiara contro la chiusura della Centrale Operativa del 118 di Savona.
Una decisione che il gruppo di opposizione giudica grave, perché la maggioranza, con questo suo voto, ha impedito al Consiglio comunale di difendere un presidio fondamentale per la sicurezza del territorio, mentre in altri Comuni del comprensorio savonese, nelle scorse settimane si è avuto un esito favorevole , incontrando una comunione di intenti tra maggioranze e minoranze nella difesa del presidio territoriale.
Inizialmente, la maggioranza ha annunciato di voler procedere ad un rinvio della votazione sulla Mozione, richiamando un documento sottoscritto dal Sindaco insieme ad altri Sindaci del comprensorio. Un documento che chiede alla Regione un confronto sul percorso di riorganizzazione e alcune garanzie sul futuro del servizio, ma che non mette mai in discussione la chiusura della Centrale Operativa di Savona e non ne chiede il mantenimento e per tale ragione il gruppo Uniti per Albisola non ha accettato il rinvio.
"È proprio questa la differenza sostanziale – dichiara la capogruppo Stefania Scarone –. La nostra mozione chiedeva al Consiglio comunale di assumersi una responsabilità politica, esprimendo chiaramente la contrarietà alla chiusura della Centrale Operativa del 118 di Savona. La maggioranza, invece, ha preferito non prendere posizione".
La mozione impegnava il Comune ad attivarsi presso la Regione Liguria per chiedere il mantenimento della Centrale Operativa, la convocazione di un confronto pubblico con Regione, ATSL, direzione del 118, organizzazioni sindacali e operatori del settore, oltre alla presentazione di un piano dettagliato sulla gestione delle emergenze, delle maxi-emergenze, della continuità operativa e del personale.
"Non stavamo chiedendo un atto di contrapposizione politica – prosegue Scarone – ma una presa di posizione nell'interesse dei cittadini. Quando si parla del sistema di emergenza-urgenza non si può rimanere neutrali. Se si ritiene che la Centrale Operativa di Savona rappresenti un valore per il territorio, lo si dice chiaramente. Diversamente si accetta, di fatto, il percorso deciso dalla Regione".
Secondo Uniti per Albisola, restano ancora senza risposta numerosi interrogativi: quali saranno i tempi di intervento? Come verranno gestite le maxi-emergenze? Quali garanzie esistono in caso di indisponibilità della centrale unica? Quale sarà il futuro del personale che oggi opera nella Centrale savonese?
"Dispiace constatare – concludono i consiglieri Cello, Proto e Corona – che il Consiglio comunale abbia scelto di non schierarsi a difesa di un presidio strategico per il nostro territorio. Noi continueremo a seguire con attenzione questa vicenda e a sostenere tutte le iniziative utili affinché la provincia di Savona non venga privata di una struttura che da oltre trent'anni rappresenta un punto di riferimento per il sistema dell'emergenza".





