Il Consiglio Comunale di Pietra Ligure, nella seduta del 30 luglio scorso, ha approvato la delibera n. 29 avente ad oggetto l'aggiornamento Piano di Utilizzo Comunale delle Aree Demaniali Marittime (P.U.D.).
Il provvedimento, presentato dall’Assessore al demanio Francesco Amandola, rappresenta un fondamentale atto di programmazione strategica volto a riordinare l'assetto della costa cittadina con l'obiettivo di garantire un idoneo equilibrio tra aree in concessione e spiagge pubbliche, elevando gli standard di fruibilità, igiene e sicurezza.
A seguito dell'approvazione del Consiglio Comunale, e previa l’avvenuta trasmissione del documento alle associazioni di categoria, il P.U.D., in conformità a quanto stabilito dalle normative regionali vigenti, passerà all'esame della Regione Liguria che rilascerà il proprio parere entro 60 giorni, rendendo il Piano definitivo e pienamente operativo per la prossima stagione.
“L'approvazione del nuovo Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo segna una svolta concreta nel governo del nostro litorale e interviene in maniera incisiva sulla sua organizzazione – commentano il Sindaco Luigi De Vincenzi e l’Assessore al demanio Francesco Amandola - Abbiamo lavorato per restituire alla collettività spazi preziosi, liberando nuove porzioni di arenile precedentemente destinate a colonie e bagni di beneficenza non più attivi, tra le quali figurano la ex colonia "La Marinella" e il bagno di beneficenza "S. Corona", trasformandoli in risorse pubbliche vive e fruibili da tutti e garantendo decoro, igiene, sicurezza di balneazione e libero accesso al mare. Grazie a questi interventi siamo passati dal 35% a quasi il 42% di litorale ad uso pubblico, rispettando così pienamente il parametro del 40% imposto dalla Regione Liguria. Si tratta di scelte strategiche pensate per garantire una gestione efficiente sotto il profilo dei servizi essenziali, mantenendo al contempo la totale gratuità dell'accesso e della fruizione della spiaggia. Inoltre, a seguito dell'esito delle procedure di gara relative al lotto precedentemente asservito Hotel Corallo, rimasto privo di assegnazione per mancanza di istanze, la relativa porzione di arenile viene accorpata alla spiaggia libera confinante, ampliandola di 9 metri lineari – continuano il Sindaco e l’Assessore – Con l'incremento delle spiagge libere attrezzate (SLA) da 4 ad 8 andiamo a strutturare un modello di gestione della costa moderno e sostenibile. Durante la stagione estiva le nostre spiagge registrano un'affluenza straordinaria e la presenza di presidi organizzati consente di abbinare alla balneazione gratuita a elevati standard di igiene, salvamento e decoro, oltre a dotare il litorale di servizi adeguati. Le aree ex 'La Marinella', 'S. Corona' e la porzione dell'ex Hotel Corallo entrano pienamente in questo circuito virtuoso di valorizzazione pubblica – proseguono De Vincenzi e Amandola - Per la nostra Amministrazione il libero accesso al mare e la sicurezza dei bagnanti rappresentano priorità assolute. Con questo Piano armonizziamo al meglio la qualità dell'offerta turistica in concessione con la piena valorizzazione del demanio ad uso pubblico e la sua massima fruibilità e tutela”, concludono il Sindaco e l’Assessore.





