“Surreale leggere le lodi sperticate del viceministro Rixi ai Vigili del Fuoco per l’intervento sull’imbarcazione in fiamme al largo di Molo Giano. Ma fateci capire: è lo stesso Rixi che fa parte di un Governo che continua a ignorare un problema grande come una casa, e cioè la carenza di personale e la ridotta operatività dei distaccamenti nautici?”. Così il capogruppo regionale del M5S Stefano Giordano a margine dell’interrogazione al presidente della Giunta e all’assessore competente per sapere se la Regione intenda attivarsi con urgenza presso il Governo, il Ministero dell’Interno, la Prefettura, l’Autorità di Sistema Portuale e gli altri enti competenti affinché venga confermata e garantita la piena operatività dei distaccamenti nautici in Liguria.
“È vero che la competenza non è regionale – continua Giordano replicando all’assessore competente -, ma è altrettanto vero che la Liguria ospita infrastrutture strategiche di rilevanza nazionale, anche ad alto rischio di incidente rilevante come il Porto Petroli. Aree nelle quali è indispensabile garantire sia la prevenzione degli incendi sia il soccorso tecnico urgente. A fronte di queste esigenze, l’operatività del reparto nautico dei Vigili del fuoco è ridotta a circa il 20%. Tra i distaccamenti di Savona, La Spezia e i due di Genova, l’unico pienamente operativo è quello di Calata Gadda. Ciò significa che, per 365 giorni all’anno e ventiquattr’ore su ventiquattro, l’intera regione può contare su un solo presidio nautico strategico per il soccorso e l’antincendio navale”.
“Non basta celebrare un intervento riuscito. Bisogna garantire che i distaccamenti nautici dispongano di squadre complete, personale specializzato e mezzi immediatamente disponibili. Che i nuclei nautici siano essenziali per la sicurezza dei porti liguri, dove transitano navi, carburanti, sostanze pericolose, lavoratori e passeggeri, è un fatto noto. È grazie a loro che, in caso di incendio, sversamento o incidente in mare, è possibile intervenire rapidamente lato acqua per evitare conseguenze gravissime. Peccato che gli unici a non rendersene conto siano i parlamentari della destra, sordi al grido d’allarme della categoria, che denuncia da tempo carenze di organico.
“L’esecutivo si concentri sui bisogni della categoria: più assunzioni, più specialisti, più mezzi e piena operatività per tutti i distaccamenti della Liguria. Senza corrette condizioni di lavoro che permettano di non ricorrere a un eccesso di straordinari e vigilanze, gli esponenti del Governo ci risparmino la fuffa. Presenterò al più presto un ordine del giorno urgente: ritengo infatti che la Regione possa farsi promotrice, anche in sede di Conferenza Stato-Regioni, di un’istanza capace di richiamare l’attenzione su questo servizio fondamentale”, conclude Giordano.





