“Faccio questo intervento con la consapevolezza che almeno dal nostro punto di vista arriviamo ad un risultato molto importante dopo un lungo percorso".
E' approdato a Savona nella Commissione consiliare di oggi, 6 agosto, l'illustrazione del Masterplan che interesserà la trasformazione dell'area di Binario Blu e degli Orti Folconi, nella trasformazione e intervento di rigenerazione urbana voluto dal Comune.
Un intervento che prevede la realizzazione di un Parco urbano di 67mila metri quadrati (il 73% dell'area di intervento) di cui 42% di area verde e 31% di superficie minerale permeabile; parcheggi con 2.275 posti (di cui 1.300 pubblici) e una riduzione del carico insediativo rispetto al Puc vigente : 20% in totale; 37% (escluse le funzioni pubbliche del Palaeventi e del lotto Opere Sociali).
Il nuovo Masterplan è stato illustrato in Commissione dall'architetto Alfonso Femia dell'Atelier(s) Alfonso Femia che ha illustrato come cambieranno Piazza del Popolo e gli Orti Folconi.
Il cuore della trasformazione è la realizzazione di un grande Parco urbano, pensato come luogo di incontro per i cittadini e come collegamento tra la stazione ferroviaria, il centro storico e la Darsena.
L'obiettivo è ridisegnare gli spazi della città seguendo i principi delle Nature Based Solutions, cioè soluzioni che sfruttano la natura per migliorare l'ambiente urbano.
In pratica, il progetto prevede di ridurre le superfici asfaltate, creare sistemi per raccogliere e far defluire in modo naturale l'acqua piovana, aumentare le aree verdi con parchi, alberi e tetti verdi e dare maggiore importanza all'acqua come elemento fondamentale per migliorare il clima della città e la qualità dell'ambiente.
Il piano di rigenerazione di Piazza del Popolo e degli Orti Folconi mira anche ad integrare interventi per la mobilità sostenibile, con l'obiettivo di restituire più spazio pubblico alle persone e rendere la città più vivibile.
Il Palaeventi sarà posizionato strategicamente negli Orti Folconi, proprio di fronte alla Stazione ferroviaria e diventa un'infrastruttura d'ingresso e di benvenuto. Previsto anche un Parco con l’anello d’acqua e la passerella sul fiume come riconnessione fisica delle due sponde sul torrente Letimbro. Il Parco, per il quale è previsto un progetto di piantumazione di specie mediterranee, funzionerà come mitigatore del clima. Piazze intermedie, gradinate saranno altrettanti presidi di spazio pubblico abitato.
“E' frutto di un dialogo avviato quasi 4 anni fa – spiega il sindaco Marco Russo - Ci siamo incontrati da prima con Binario Blu per condividere la necessità che si desse finalmente una risposta su quell'area abbandonata da decenni e che era quasi diventata un simbolo di una città ferma. La prima scelta che abbiamo fatto è stata quella di coinvolgere anche Orti Folconi perché doveva parlarsi con quella di Binario Blu”.
Il confronto si è poi allargato ai principali proprietari delle aree di Orti Folconi: Opere Sociali, Edilsa, Centri Direzionali.
Nel confronto il Comune ha posto al provato degli obiettivi da seguire nella trasformazione delle aree. E' stato chiesto che le due aree avessero una visione urbanistica unitaria ma anche legame fisico, non aree isolate ma inserite in contesto di città, e doveva essere un progetto che assumesse il tema climate change in maniera decisa. Infine sono stati posti i temi di una nuova pianificazione dei parcheggi, i parcheggi, il Palaeventi (un edificio ad anello con due piani di parcheggi)e un progetto che si ponesse l tema dell'abitare in una chiave multigenerazionale.
“I privati hanno accolto i punti del Comune – ha concluso Russo - e si è arrivati alla decisione di incaricare un unico progettista per le due aree”.
“E' un percorso che ha portato al lavoro di tante persone – ha affermato l'assessore Ilaria Becco - non solo dei progettisti ma anche della nostra struttura. E' un progetto che ha richiesto una serie di approfondimenti tematici conseguenti ai temi pubblici, come il tema della mobilità e degli studi idraulici. Il primo tema”.
Il nuovo Masterplan è stato illustrato in Commissione dall'architetto Alfonso Femia dell'Atelier(s) Alfonso Femia che ha spiegato come cambieranno Piazza del Popolo e gli Orti Folconi.
“Il Masterplan – ha detto Femia - risolve il percorso che dagli Orti Folconi (entroterra/stazione), connettendo le due sponde del torrente, attraversa Piazza del Popolo e approda alla Darsena, alla limitrofa Fortezza Priamar e al mare. Concretamente vuole restituire e rendere pulsante il cuore centrale della città ai suoi cittadini”.
Il Masterplan - parte del percorso più generale della variante al PUC vigente che l’ amministrazione intende adottare entro la fine dell’anno - sarà la base di un dibattito pubblico che verrà sviluppato dopo l’estate e che aiuterà ad affinare meglio questo disegno urbanistico che, al termine del confronto con la città, diventerà un accordo formale tra le parti ai fini della sua realizzazione per fasi successive.
L'accordo prevederà la realizzazione da parte dei soggetti attuatori e con tempistiche diverse di tutto quanto previsto nel Masterplan. Per quanto riguarda il Palaeventi, i soggetti attuatori realizzeranno i parcheggi e il basamento, la cui copertura sarà fruibile in un primo momento come playground per attività all'aperto














