L'ambiente, il mare, la pace, la memoria, lo sport e persino il Natale. Questi alcuni dei temi protagonisti della 44ª edizione del Concorso Castelli di Sabbia di Alassio, che nella giornata di ieri, mercoledì 5 agosto, ha trasformato l'intero litorale cittadino, famoso per la sua spiaggia di sabbia fine, in una straordinaria galleria d'arte a cielo aperto. Dalle opere dedicate alla salvaguardia degli ecosistemi marini e al tema del surriscaldamento globale, all'omaggio al maestro Mario Berrino nel quindicesimo anniversario della sua scomparsa, ricorso lo scorso 3 agosto e risultato vincitore del Trofeo Città di Alassio 2026 con l'opera “Un sogno chiamato Alassio”, passando per i tributi ai campioni del calcio Messi e il compianto Franco Baresi, la cui firma campeggia sulla storica maglietta dei Campioni del Mondo del 1982 custodita sul Muretto di Alassio. E non è mancato nemmeno uno sguardo al prossimo inverno, con un grande albero di Natale modellato nella sabbia con il quale i giovani castellani sognano già l'atmosfera magica di Alassio Christmas Town.
“Uno spettacolo di creatività, fantasia e partecipazione che ha coinvolto circa 400 castellani confermando ancora una volta il Concorso Castelli di Sabbia come uno degli appuntamenti più amati dell'estate alassina e tra le manifestazioni storiche più longeve del panorama turistico italiano – sottolinea il vicesindaco con delega al Turismo, Angelo Galtieri – Ufficialmente, quella andata in scena quest'anno, è stata la 44ª edizione, ma le radici della manifestazione affondano molto più lontano nel tempo: una tradizione che, secondo la memoria cittadina, risalirebbe addirittura ai cittadini britannici che, a partire da quella fatidico 1875 in cui il generale scozzese William Montagu Scott McMurdo e il suo connazionale George Henderson Gibb trascorsero un intero inverno ad Alassio e, affascinati dal clima mite, diedero inizio alla storica comunità inglese che scelse Alassio come seconda casa”.
A colpire la giuria è stata la forte presenza di opere dedicate alla tutela dell'ambiente e del mare, alla salvaguardia degli ecosistemi e alla pace, ma non sono mancati richiami alla storia e alle tradizioni di Alassio, all'arte, allo sport e alle iniziative che caratterizzeranno i prossimi mesi della vita cittadina.
La giuria dell'edizione 2026 era composta da Simone Giardini, presidente dell'Associazione Albergatori Alassio, dall'artista Monica Cecchin, ideatrice del progetto artistico "E siediti un attimo", e dall'artista e pittore Rudy Mascheretti, laureato all'Accademia di Belle Arti di Carrara.
Nel corso della serata di premiazione in Piazza Partigiani, condotta dal comico Fabrizio Fontana, sono stati assegnati i riconoscimenti alle squadre vincitrici.
Ad aggiudicarsi il Trofeo Città di Alassio – Castelli di Sabbia 2026, assegnato dall'Associazione Bagni Marini, sono stati per il secondo anno consecutivo i Bagni Lido con l'opera “Un sogno chiamato Alassio”, dedicata a Mario Berrino nel quindicesimo anniversario della sua scomparsa. I castellani dei Bagni Lido hanno così reso omaggio all'indimenticato artista attraverso una suggestiva rappresentazione della sua iconica Fiat 500, raffigurata con le ali e accompagnata dalla scritta “A Mario”. La composizione richiamava inoltre alcuni elementi del celebre Muretto di Alassio, simbolo dell'eredità culturale e artistica lasciata da Berrino alla città. L'opera è stata premiata dalla giuria per la “coerenza con la tematica del concorso, la qualità della composizione tecnica e l'originalità della realizzazione”.
Il Premio Speciale Giuria del Comune di Alassio è stato invece conferito ai Bagni Gandolfo per l'opera "Canta Doccia", in omaggio all'esilarante manifestazione organizzata dal 2007 sulle spiagge di Alassio da Eccoci Eventi, mentre il Premio Castello più Divertente offerto da Jumping di Michele Bridio è andato ai Bagni Adelasia per "Capitan Ventosa", ritratto di Fabrizio Fontana nei panni del divertente personaggio da lui impersonato. Il Premio Solidarietà, offerto dalla Società Nazionale di Salvamento, è stato assegnato ai Bagni Panama per l'opera "No War". Il Premio Attualità, offerto dall'Acquario di Genova, è stato conferito ai Bagni Millo per la significativa opera "Mare Nero Futuro Zero"; il Premio per il Miglior Soggetto Sportivo, offerto dalla società partecipata GE.S.CO., è andato ai Bagni Sergio per "La Coppa del Creato", in omaggio a San Francesco d'Assisi, mentre il Premio "Alassio Christmas Town" del Consorzio Alassio Un Mare di Shopping è stato assegnato ai Bagni Simona per la scultura raffigurante un albero di Natale dal titolo "Christmas Fun". A completare il quadro dei riconoscimenti, il Premio Speciale Ambiente della Marina di Alassio è stato conferito ai Bagni Sacchi per l'opera "Let the Animals Leave"; il Premio "Alassio e gli Inglesi", promosso dall'Associazione Albergatori, è stato assegnato ai Bagni Marcella per l'opera "A.I. Intelligenza Artificiale", mentre il Premio "Adelasia, la Leggenda", offerto dal Parco Acquatico Le Caravelle, è andato ai Bagni Perato per la scultura intitolata "C'era una volta". La giuria ha inoltre attribuito una menzione speciale ai Bagni Stella per l'opera "La maschera dell'indifferenza".
La manifestazione è stata promossa dall'Assessorato al Turismo del Comune di Alassio con il coordinamento dell'Ufficio Turismo, in collaborazione con l'Associazione Bagni Marini e il sostegno di Marina di Alassio, GE.S.CO., Associazione Albergatori, Consorzio Alassio Un Mare di Shopping, Parco Acquatico Le Caravelle, Acquario di Genova, Grotte di Toirano, Acqua di Alassio, Caffè Pasticcceria Balzola, Trenini Miletto, Mola Mola Dive Team e Jumping di Michele Bridio. Fondamentale, come sempre, il supporto della Croce Bianca, delle Forze dell'Ordine e di tutti i soggetti che hanno contribuito all'ottima riuscita dell'evento.









