Si sono conclusi questa notte a Pietra Ligure gli interventi di sistemazione e ottimizzazione della foce del Torrente Maremola, finalizzati a garantire un migliore e più fluido deflusso delle acque verso il mare, preservando al contempo il delicato equilibrio ambientale di un'area dal rilevante valore naturalistico.
"Il ristagno idrico e la conseguente formazione di alghe e vegetazione acquatica rappresentano fenomeni del tutto naturali, innescati principalmente dalle elevate temperature estive delle ultime settimane, dalla fisiologica ridotta portata del torrente e dalle tipiche condizioni idrologiche della stagione - sottolineano dal Comune - Non si tratta, pertanto, di criticità legate a una carente manutenzione che, al contrario, è puntuale e frutto di un monitoraggio costante dell’area con interventi programmati e periodici volti ad assicurare il ricambio delle acque e la salvaguardia dell'ecosistema".
Per limitare al minimo i disagi per i bagnanti e i fruitori dell’arenile, le operazioni sono state eseguite durante le ore notturne. Rispetto ai precedenti interventi, i lavori hanno avuto un carattere più incisivo, ponendosi l'obiettivo di ripristinare in modo più stabile e duraturo il collegamento tra l'alveo del torrente e il mare. La riapertura e la sagomatura della foce favoriscono il naturale ricambio delle acque, riducendo significativamente i ristagni e il proliferare di fenomeni algali, con evidenti benefici sia sotto il profilo igienico-sanitario e di decoro, sia per la qualità della balneazione.
Particolare attenzione è stata riservata alla fauna locale, con i benefici delle operazioni che si riflettono positivamente sull'intero ecosistema della foce, habitat e punto di transizione fondamentale tra acqua dolce e salata per numerose specie avicole e acquatiche.
"La cura del nostro territorio e la tutela della sicurezza idrogeologica e ambientale sono nostre priorità assolute. Con questi ultimi lavori proseguiamo l'attività di monitoraggio e manutenzione del reticolo idrografico cittadino nell’insieme e del Torrente Maremola nello specifico, intervenendo in modo programmato a tutela del territorio e del patrimonio naturalistico - commentano il Sindaco Luigi De Vincenzi e l’Assessore al demanio Francesco Amandola – Con questa operazione siamo intervenuti tempestivamente sulle criticità tipiche della stagione estiva, coniugando l'attenzione per la fruibilità turistica delle spiagge con il rispetto per la natura e scegliendo di agire di notte proprio per non interferire con le attività balneari e garantire il massimo comfort ai frequentatori dell'arenile. Quest’ultimo intervento particolarmente incisivo conferma il nostro impegno nel proseguire le attività di monitoraggio e manutenzione sul Torrente Maremola e sull’intero reticolo idrico cittadino con una programmazione attenta e costante per preservare la bellezza e la salute del nostro litorale e garantire la sicurezza del territorio e la valorizzazione del suo patrimonio naturalistico", concludono De Vincenzi e Amandola.
















