Cronaca - 07 agosto 2026, 13:57

Savona, si tuffa in acqua e salva un 29enne dall'annegamento: "Mi hanno applaudito, ma nessuno mi ha aiutato"

Il racconto di Hugo Poggi, ex bagnino di 48 anni, che questa mattina ha evitato una tragedia nella spiaggia di Zinola. E ricorda un altro drammatico intervento del 2014, quando durante un salvataggio perse la vita un turista

Savona, si tuffa  in acqua e salva un 29enne dall'annegamento: "Mi hanno applaudito, ma nessuno mi ha aiutato"

"Quello che mi ha colpito è che, tra le tante persone che mi hanno applaudito quando siamo usciti dall'acqua, nessuno abbia provato a darmi una mano".

Hugo Poggi, zinolese di 48 anni, è la persona che questa mattina ha salvato la vita a un giovane di 29 anni che, nella spiaggia libera di Zinola, ha rischiato di annegare. 

"Ero uscito per fare un bagno veloce – dice Poggi – e avevo da poco messo l'asciugamano sulla sabbia quando ho sentito una persona in mare, a una distanza di 25-30 metri, che gridava: "Aiuto, aiuto, sto male sul serio" era a circa 30 metri dalla riva".

Poggi, con un brevetto e un passato da bagnino, non ci ha pensato nemmeno un attimo. È corso verso la riva e si è buttato in acqua. Dopo una serie di bracciate ha raggiunto il giovane, un ragazzo rumeno.

"Era molto agitato, si è subito aggrappato a me – prosegue Poggi –. Gli ho detto di stare calmo e di staccarsi, altrimenti saremmo annegati tutti e due. L'ho fatto distendere sul dorso e ho eseguito la presa indicata in questi casi nelle tecniche di salvamento".

Ha iniziato così a trascinare verso riva il giovane che, comunque, era ancora molto agitato. Una condizione, quella dell'uomo, che ha reso ancora più complicato il salvataggio. Hugo Poggi è uscito dall'acqua con il ragazzo tra gli applausi delle persone presenti in spiaggia. Ma il suo altruismo è andato oltre e viste le condizioni del giovane è rimasto con lui convincendolo a chiamare i soccorsi.

"Ho accompagnato il ragazzo alla doccia, non stava bene – aggiunge Hugo Poggi –. Ho dovuto insistere per chiamare un'ambulanza. Mi ha detto che poco prima aveva mangiato qualcosa e che sentiva dolore al petto, in particolare al pettorale sinistro. Allora ho insistito e l'ho convinto a chiamare i soccorsi".

Il giovane è stato poi trasportato in codice rosso all'ospedale San Paolo di Savona.

Ma non è la prima volta che Hugo Poggi interviene per aiutare una persona in difficoltà in mare. Era già accaduto nel 2014, quando lavorava come bagnino in uno stabilimento balneare savonese.

"Facevo il bagnino ai Bagni Olimpia – racconta oggi – e, dal Green, un bambino era finito in acqua con il mare grosso. Avevo visto che qualcosa non andava con il binocolo e sono corso. Lo zio e il papà si erano buttati in mare per aiutare il bambino e si era tuffato anche un signore che poi ha perso la vita".

Il bambino era stato salvato. Purtroppo, a causa dello sforzo estremo e delle proibitive condizioni del mare, Massimo Barlacchi, che si era buttato per aiutare il bambino, era deceduto.

Elena Romanato

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