Loanese - 08 agosto 2026, 08:52

Boissano tra memoria, tradizioni e mistero: Gianni Gandolfo pubblica il suo nuovo libro

Due racconti profondamente legati al paese dell'entroterra loanese

Boissano tra memoria, tradizioni e mistero: Gianni Gandolfo pubblica il suo nuovo libro

Due racconti profondamente legati a Boissano, ai suoi luoghi, alle sue tradizioni e alla memoria della comunità: San Perìn – San Pietrino e Ca di Fòi – Casa dei Faggi. Due opere differenti per tono e impostazione narrativa, ma accomunate dal tentativo di recuperare e custodire storie, persone, luoghi e suggestioni che appartengono alla storia del paese. Questo è il nuovo libro di Gianni Gandolfo.

Il primo racconto, San Perìn – San Pietrino, si sviluppa attorno alle vicende del santuario dedicato a San Pietro, costruito sul monte alle spalle di Boissano, e ripercorre episodi realmente accaduti, tradizioni e testimonianze tramandate oralmente.

Nel racconto trovano spazio la vita agricola di un tempo, l'alpeggio dei buoi, le feste paesane, i falò e i mortaretti, ma anche gli anni della guerra e quelli della successiva ricostruzione. Un mosaico di episodi attraverso il quale Gandolfo ricostruisce il volto di una comunità e di un mondo rurale profondamente diverso da quello attuale.

Nella sua recensione, Mattia Ravera definisce l'opera "un gesto di cura verso la memoria di Boissano", sottolineando il valore di un racconto che contribuisce a conservare vicende e testimonianze che rischierebbero altrimenti di perdersi con il passare delle generazioni.

Con Ca di Fòi – Casa dei Faggi il registro cambia e la narrazione si sposta progressivamente dalla quotidianità al fantastico, al simbolico e al mistero. Anche in questo caso il punto di partenza è Boissano, con i suoi luoghi, le memorie familiari e le antiche credenze, ma il racconto conduce il lettore verso una dimensione sospesa tra realtà e immaginazione.

Al centro della storia c'è la Ca di Fòi, antico riparo in pietra sui monti di Boissano, che nel libro diventa un luogo di confine tra passato e presente, sogno e realtà, vivi e morti. Figure della tradizione locale e ricordi familiari si intrecciano così in una narrazione che utilizza il fantastico per affrontare temi legati alla memoria e al rapporto con le proprie radici.

Nicola Duberti, nella sua recensione, interpreta Ca di Fòi come una storia che parla "del rapporto con i nostri morti, delle paure che ereditiamo, dei luoghi che ci formano e dei sogni che ci inseguono», definendo il volume «un grande atto d'amore verso un paese e la sua memoria".

Ravera e Duberti, entrambi dialettologi, erano stati relatori dell'incontro “In viaggio tra i dialetti – Dal boissanese alle varietà liguri e piemontesi”, organizzato dal Comitato Beallu Buinzan all'Oratorio di San Pietro in Vincoli di Boissano il 17 gennaio 2026.

Proprio il Comitato accompagnerà il lancio del volume con due approfondimenti pubblicati sulla propria pagina Facebook: il primo sarà dedicato a San Perìn – San Pietrino, mentre, a distanza di due settimane, sarà proposto un secondo contributo dedicato a Ca di Fòi – Casa dei Faggi.

Il libro di Gianni Gandolfo è attualmente disponibile su Amazon.

Redazione

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