Attualità - 10 agosto 2026, 11:20

Festival di Borgio Verezzi, è Iacopo Ferro ad aggiudicarsi il Premio Fondazione De Mari come Miglior Attore Emergente 2025

Dalla Scuola di Teatro del Barone Rampante al diploma alla Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino: scelto per la sua interpretazione ne "La coppia più sexy d’America"

Festival di Borgio Verezzi, è Iacopo Ferro ad aggiudicarsi il Premio Fondazione De Mari come Miglior Attore Emergente 2025

Dalla Scuola di Teatro del Barone Rampante al diploma alla Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino, fino al ritorno da professionista sul palco che lo aveva visto crescere: è il percorso di Iacopo Ferro, che questa sera riceverà il Premio Fondazione Agostino De Mari come Miglior Attore Emergente 2025 nell'ambito del Festival Teatrale di Borgio Verezzi.

Il riconoscimento, intitolato dal 2018 alla Fondazione De Mari, viene assegnato ogni anno al giovane attore o alla giovane attrice che si sia particolarmente distinto nel corso del Festival Teatrale di Borgio Verezzi per talento e qualità interpretative.

Ferro, che verrrà premiato stasera (10 agosto, ndr) in occasione della prima nazionale de "La cameriera brillante" di Carlo Goldoni, è stato scelto per la sua interpretazione ne "La coppia più sexy d’America" di Ken Levine, con la regia di Marco Carniti, che lo ha visto in scena accanto a Francesca Reggiani e Antonio Catania.

A firmare la motivazione è Maximilian Nisi, direttore artistico del Festival Teatrale di Borgio Verezzi, che sottolinea nel giovane interprete freschezza, disciplina, capacità di ascolto, spirito di gruppo, fascino e una sorprendente maturità scenica. Sarà lo stesso Nisi a consegnargli questa sera il premio sul palcoscenico di Piazza Sant’Agostino.

Il rapporto artistico tra i due si è consolidato proprio in questa 60ª edizione del Festival: Nisi ha infatti diretto Ferro in Huis Clos – L’inferno sono gli altri di Jean-Paul Sartre, affidandogli il ruolo di Garcin. Per Iacopo è stata una tappa particolarmente significativa: il ritorno sul palcoscenico verezzino da attore professionista e da protagonista, alle prese con uno dei grandi personaggi del teatro del Novecento.

Cresciuto artisticamente nella Scuola di Teatro del Barone Rampante, Ferro conosce Piazza Sant’Agostino fin da giovanissimo. Nel 2016, ancora adolescente, interpretava Romeo in Romeo e Giulietta, spettacolo del Barone che aprì la cinquantesima edizione del Festival; alcuni anni dopo sarebbe tornato sullo stesso palco anche in Sogno di una notte di mezza estate. Con Huis Clos, però, quel legame si rinnova sotto una luce diversa: quella di un interprete ormai pienamente entrato nella professione.

Dopo la formazione al Barone, Ferro è stato ammesso alla Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, dove si è diplomato nel 2024. A Torino ha lavorato con alcuni dei nomi più importanti della scena italiana: Valerio Binasco in Sei personaggi in cerca d’autore, Leonardo Lidi ne Il misantropo di Molière e L’istruttoria di Peter Weiss, e Filippo Dini, che lo ha diretto nel dittico Prato Inglese, Romeo e Giulietta – nel ruolo di Mercuzio – e After Juliet.

La collaborazione professionale con il Teatro Stabile di Torino è proseguita anche nel 2026, quando Ferro è tornato al Teatro Carignano per Prato Inglese, prendendo parte alle produzioni shakespeariane Le allegre comari di Windsor, con la regia di Marta Cortellazzo Wiel, e Come vi piace, diretto da Giulia Odetto.

Al percorso professionale si affianca il legame mai interrotto con il Barone Rampante, dove oggi Ferro è anche docente della Scuola di Teatro, mettendo la propria esperienza a disposizione delle nuove generazioni di allievi.

A pochi anni dal diploma, Iacopo Ferro mostra già una personalità artistica riconoscibile: talento e preparazione si uniscono a una presenza scenica di grande fascino, a una bellezza delicata, a un tratto distinto e a un’eleganza naturale, sostenuti da sensibilità e rigore interpretativo. Caratteristiche che ne fanno una delle promesse più interessanti della nuova generazione teatrale.

Il premio assume un significato particolarmente importante per il Barone Rampante, da molti anni sostenuto dalla Fondazione Agostino De Mari nei suoi progetti teatrali e formativi dedicati ai giovani: il riconoscimento a un attore che proprio al Barone ha mosso i primi passi rappresenta anche il segno concreto di un percorso iniziato nella formazione e diventato professione.

A Iacopo Ferro è dedicato inoltre un ampio spazio nella pubblicazione ufficiale del Festival, che ne racconta il percorso e riporta la motivazione del premio.

Questa sera sarà dunque Maximilian Nisi – direttore artistico del Festival, autore della motivazione e regista che lo ha appena diretto come Garcin in Huis Clos – a consegnare a Iacopo Ferro il Premio Fondazione De Mari come Miglior Attore Emergente 2025. Un riconoscimento che arriva all’inizio di una carriera già ricca di esperienze e che si annuncia tra le più promettenti della sua generazione.

Redazione

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