Politica - 11 agosto 2026, 12:18

Cda Tpl Linea, dopo settimane di discussioni trovata una quadra: Serena Lancione nuova presidente

Dopo le frizioni tra il sindaco Marco Russo e il presidente della Provincia pare sia stato trovato un "compromesso". I componenti del cda; la vice presidenza a Pignocca

"Tanto tuonò che piovve". Si può racchiudere così, anche se in un'estate bollente, la "querelle" sulle nomine del futuro cda di Tpl Linea.

Dopo il duro scontro fatto di lettere, mancati accordi, la politica a fare da sfondo e scontri accesi tra il Sindaco Marco Russo da una parte e il presidente della Provincia Pierangelo Olivieri dall'altra, nell'assemblea dei soci di questa mattina, a seguito di colloqui fitti proprio tra il numero uno di Palazzo Sisto e di Palazzo Nervi, è stata trovata una quadra.

Serena Lancione infatti, come già preannunciato da entrambi i soci maggioritari dell'azienda di trasporto pubblico locale, è il nome prescelto per la presidenza, succedendo così a Vincenzo Franceri che aveva deciso di fare un passo indietro alla scadenza del mandato il 30 giugno dopo la nomina nel 2023.

Confermato come membro del cda Luigi Pignocca, ex sindaco di Loano, scelto come il vicepresidente. New entry invece gli avvocati Gabriele Marino Noberasco, commissario straordinario della Asp. Ospedale S. Antonio di Sassello (a rappresentare il levante savonese), Eleonora Molineris di Albenga e Roberto Damonte di Savona. 

Lancione, avvocato, è presidente da aprile dell'Associazione nazionale autotrasporto viaggiatori (ANAV) ed amministratore delegato di GTT, per 3 anni membro del cda di Tpl Linea come consigliere.

E’ un cda che garantisce elevate competenze professionali e adeguata rappresentanza dei territori. TPL ha la governance adeguata per continuare il percorso di sviluppo del trasporto pubblico avviato efficacemente dal precedente cda che voglio ringraziare - dice il Sindaco Marco Russo -E’ la conferma che il dialogo istituzionale e il coinvolgimento dei sindaci alla fine premia. Nella scorsa assemblea avevo invocato l’apertura di un confronto con la Provincia, fino a quel momento mancato, e questo ha consentito di sbloccare la situazione. Chi rappresenta le istituzioni è tenuto ad agire con serietà e senso di responsabilità. Il nostro obiettivo era comporre un cda di qualità, indipendente dalle logiche di appartenenza, perché è fondamentale anteporre l’interesse pubblico ai calcoli di parte. La politica urlata e arrogante non ci appartiene e crea fratture inutili che danneggiano il territorio. Il voto all’unanimità di oggi è stato un segnale importante anche da questo punto di vista e consentirà di proseguire la collaborazione tra Comune di Savona e Provincia. In bocca al lupo alla presidente e ai consiglieri".

“Il CdA, votato dall’Assemblea all’unanimità, è frutto del confronto e del dialogo di questi giorni che ha portato ad una soluzione molto soddisfacente perché esprime competenze tecniche e risponde a una logica di composizione territoriale. Siamo convinti che TPL godrà anche per il prossimo triennio di una governance all’altezza delle sfide che deve affrontare” le parole unitarie del presidente Pierangelo Olivieri e di Russo.

Luciano Parodi