"Tanto tuonò che piovve". Si può racchiudere così, anche se in un'estate bollente, la "querelle" sulle nomine del futuro cda di Tpl Linea.
Dopo il duro scontro fatto di lettere, mancati accordi, la politica a fare da sfondo e scontri accesi tra il Sindaco Marco Russo da una parte e il presidente della Provincia Pierangelo Olivieri dall'altra, nell'assemblea dei soci di questa mattina, a seguito di colloqui fitti proprio tra il numero uno di Palazzo Sisto e di Palazzo Nervi, è stata trovata una quadra.
Serena Lancione infatti, come già preannunciato da entrambi i soci maggioritari dell'azienda di trasporto pubblico locale, è il nome prescelto per la presidenza, succedendo così a Vincenzo Franceri che aveva deciso di fare un passo indietro alla scadenza del mandato il 30 giugno dopo la nomina nel 2023.
Confermato come membro del cda Luigi Pignocca, ex sindaco di Loano, new entry invece gli avvocati Gabriele Marino Noberasco, commissario straordinario della Asp. Ospedale S. Antonio di Sassello (a rappresentare il levante savonese), Eleonora Molineris di Albenga e Roberto Damonte di Savona.
Lancione, avvocato, è presidente da aprile dell'Associazione nazionale autotrasporto viaggiatori (ANAV) ed amministratore delegato di GTT, per 3 anni membro del cda di Tpl Linea come consigliere.














