Gran finale in musica per il 60° Festival teatrale di Borgio Verezzi: nella prospettiva settecentesca di piazza San Pietro, un omaggio al settecento italiano con la musica di Antonio Vivaldi e le parole di Carlo Goldoni. In scena, gli archi dell'ensemble MusAntica accompagnati dalla voce recitante di Maximilian Nisi.
Giovedì 13 agosto ore 21.30 - evento speciale in piazza San Pietro
PRIMA
ROSSO VENEZIANO - Goldoni vs Vivaldi
Testo e Regia di Mauro Canova. Voce recitante Maximilian Nisi
Interventi musicali dell’Ensemble MusAntica. Con Marco Bortoletti flauto, Fabio Biale ed Edoardo Berta violino, Angela Ferrando viola, Margherita Abrate violoncello, William Vivino clavicembalo. Produzione: MusAntica “Vivaldi-La Musica Ritrovata”
Carlo Goldoni, agli inizi della propria carriera di autore teatrale, ebbe modo di incontrare Antonio Vivaldi per ragioni di lavoro. Il «Prete rosso» (così era soprannominato il compositore per via della chioma fiammeggiante), accolse Goldoni con diffidenza e lo sottopose immediatamente ad una prova drammaturgica che il commediografo risolse brillantemente. Molti anni dopo, scrivendo i suoi Mémoires, Goldoni, ormai da molti anni residente a Parigi, raccontò quell’incontro con sottile ironia insinuando dei dubbi sulla moralità dell’abate Vivaldi, ma anche sulla sua abilità di compositore. Giudizio che oggigiorno può apparire sorprendente, ma, in realtà, ai suoi tempi, la musica di Vivaldi non era apprezzata unanimemente ed egli fu bersaglio anche di critiche e interventi satirici.
In effetti, la fortuna del «Prete rosso» era già passata di moda ancora vivente l’autore e, pochi decenni dopo la morte, il nome e la musica di Vivaldi erano già scomparsi nella memoria del pubblico. Solo alla fine del 1800 vennero ritrovati i manoscritti delle sue opere e da allora Vivaldi poté riconquistare il posto che gli spetta tra i grandi compositori del Settecento. In questo spettacolo le memorie del commediografo veneziano che rievocano, con una punta di malizia, le alterne fortune del suo concittadino, sono messe in dialogo con le composizioni del «Prete rosso»: spetterà al pubblico giudicare se Goldoni avesse ragione.
L’Ensemble MusAntica, si dedica all’esecuzione di repertori del periodo barocco italiano, francese e tedesco ed è un progetto che vede impiegare elementi con esperienze musicali nazionali ed internazionali da solisti, in organici quali orchestra e musica da camera, ed allievi impegnati nei corsi di studio quali il Liceo Musicale ed il Conservatorio. L’obbiettivo principale dell’Ensemble, oltre alla divulgazione del repertorio barocco italiano ed estero è quello di promuovere l’inserimento nell’organico di studenti per favorirne l’accrescimento musicale attraverso un’esperienza di livello professionalizzante. Con il programma “Concerto Italiano-IL Barocco Veneziano” MusAntica presenta un concerto dedicato ai compositori Vivaldi, Albinoni, Marcello e Tessarini e con il programma “Lully- Il Ballo del Re” si dedicano all’esecuzione delle musiche eseguite alla Corte di Versailles durante il regno di Luigi XIV con composizioni di M.Marais, G.B.Lully, M.Blavet, J.P.Rameau ed altri.
Mauro Canova, da Savona, si laurea a Genova in Storia del teatro. Consegue il dottorato all'università di Losanna con una tesi di approccio psicoanalitico all'opera di Ruzante e il post dottorato presso l'Università di Padova lavorando sul teatro veneto del Cinquecento. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali sul teatro del Cinquecento (oltre a Ruzante, la "Veniexiana" e le opere del Calmo), sul teatro senese del Rinascimento e sul "Candelaio" di Giordano Bruno. Si è occupato anche del teatro ligure del Cinquecento e del periodo giacobino, del teatro di Goldoni e del teatro dell'Ottocento (Adelaide Ristori) e del Novecento con studi su Eduardo De Filippo, Gabriele D'Annunzio e Franca Valeri oltre che numerosi studi sul teatro William Shakespeare. Ha seguito stages di teatro con Pippo Del Bono e con il Living Theatre. È attivo da numerosi anni presso le scuole della Provincia in qualità di regista e drammaturgo. Collabora con la rivista "Sipario".
Evento gratuito






