Attualità - 12 agosto 2026, 14:00

Nuovo cda Tpl Linea, rsu e sindacati: "Si auspica di affrontare finalmente le numerose difficoltà vissute dai lavoratori e dall’utenza"

Chiesto un incontro con la Regione "per sollecitare l'assegnazione di risorse anche a TPL Linea, per dire che non può essere il criterio di salvare chi fallisce l’unico criterio della ripartizione delle risorse"

Nuovo cda Tpl Linea, rsu e sindacati: "Si auspica di affrontare finalmente le numerose difficoltà vissute dai lavoratori e dall’utenza"

"L'ufficializzazione della nomina della nuova Presidenza e del Consiglio di Amministrazione rappresenta per noi un passaggio fondamentale che era urgente, ci si auspica di affrontare finalmente le numerose difficoltà vissute dai lavoratori e dall’utenza, nonché le incertezze sui progetti e sui finanziamenti a cui finora non è stata data risposta".

Così l'rsu di Tpl Linea e le segreterie provinciali FILT- CGIL, SIAL COBAS, UGL-FNA Savona in una lettera inviata ai lavoratori dopo l'assemblea di ieri che ha decretato le nomine della nuova presidente Serena Lancione, il vice Luigi Pignocca e come consiglieri, gli avvocati Gabriele Marino Noberasco, Eleonora Molineris e Roberto Damonte. 

"Fin dall'incontro con il Sindaco nel giorno dello sciopero il 27 luglio e nelle sedi istituzionali presso la Prefettura, siamo stati i soli a richiedere chiarezza al CdA precedente e a porre con forza l'accento sul vuoto politico e di governance all'interno dell'azienda - continuano i rappresentanti dei lavoratori e i sindacati - Un'azienda pubblica di trasporto che eroga un servizio essenziale alla cittadinanza necessita di una guida autorevole, competente, esperta del settore e capace di instaurare un dialogo costruttivo con il territorio, la cittadinanza e le rappresentanze dei lavoratori, figura che auspichiamo di ritrovare in questo CDA".

"Come RSU e segreterie FILT-CGIL, SIAL COBAS e UGL-FNA abbiamo richiesto un incontro con la Regione Liguria per sollecitare l'assegnazione di risorse anche a TPL Linea, per dire che non può essere il criterio di salvare chi fallisce l’unico criterio della ripartizione delle risorse, ma che bisogna anche tenere in considerazione gli altri territori - puntualizzano - I lavoratori, con il proprio impegno costante nel mantenere virtuosa la nostra azienda, hanno il pieno diritto di veder riconosciuti e ricompensati i sacrifici fatti. TPL Linea con il contributo regionale più basso e il bilancio in utile dimostra che i Lavoratori hanno dato, ai quali non si può chiedere più niente. Bisogna recuperare la funzionalità del servizio e la Regione non può non ascoltare".

"Non possiamo ignorare le recenti esternazioni e le impostazioni emerse anche in sede prefettizia, che destano profonda preoccupazione per il futuro sociale e occupazionale dell'azienda: Organici: Sostenere che 18 meccanici siano sufficienti a coprire un'operatività h24 e 7 giorni su 7 per 220 autobus in tutta la provincia rappresenta una visione insostenibile, che scarica sui lavoratori ritmi usuranti e compromette direttamente la qualità e la sicurezza del servizio, coprire il servizio con 30 autisti in meno ogni giorno è impossibile - puntualizzano - Piano di autofinanziamento da 19 milioni: Evocare coperture per 19 milioni di euro in autofinanziamento senza indicare concretamente i dettagli e i meccanismi attuativi apre scenari inquietanti sulla sostenibilità futura e sulla tenuta aziendale; Difesa del tessuto sociale e sindacale: Nessun piano di ristrutturazione può essere consentito se orientato a smantellare i diritti ed il tessuto sociale e sindacale edificato in decenni di lotte e conquiste dei lavoratori".

"Si ricorda a tutto il personale che rimane attualmente aperta la procedura di raffreddamento nei confronti dell'azienda. Nonostante lo sciopero già effettuato, la dirigenza non ha fornito risposte concrete né ha convocato le parti sulle tematiche sostanziali poste alla base dello stato di agitazione, limitandosi a convocazioni parziali su temi secondari - concludono - Per tali motivi, le RSU unitamente alle Segreterie FILT-CGIL, SIAL COBAS e UGL-FNA attendono la convocazione di un incontro con la nuova Presidenza ed il rinnovato CdA per trattare prioritariamente i seguenti punti: Risoluzione dei temi oggetto della procedura di raffreddamento ancora aperta; Azione congiunta verso la Regione Liguria per l'ottenimento delle risorse e dei contributi previsti per le aziende virtuose; Pianificazione trasparente e sostenibile delle risorse, con immediato blocco di iniziative penalizzanti per il personale e le officine; Tutela rigorosa delle condizioni di lavoro, della sicurezza e della dignità di tutti i lavoratori. La nostra mobilitazione e il nostro impegno proseguiranno con la massima trasparenza e determinazione a tutela dell'Azienda Pubblica e di tutte le Lavoratrici e i Lavoratori".

Luciano Parodi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD AGOSTO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU