Sarà Lorenzo Piccone, direttamente da Nashville, l’ospite dell’ultimo appuntamento della XVII edizione di “Note tra gli Ulivi”, in programma sabato 15 agosto nel suggestivo borgo di Rollo ad Andora. La rassegna, ormai diventata un appuntamento per gli appassionati di musica di qualità, propone una serata che unirà musica, cultura, tradizioni e valorizzazione del territorio.
Piccone è un vero virtuoso degli strumenti a corde: oltre alla chitarra acustica ed elettrica, suona chitarra hawaiana, bouzouki, mandolino, ukulele, dobro e armonica. È inoltre autore dei propri brani, registra i suoi dischi a Nashville, uno dei principali centri della discografia statunitense, e si esibisce in Europa, Nord America e Australia.
La sua esperienza musicale comprende anche la tradizione persiana: in passato è stato invitato a Teheran per esibirsi con un gruppo di musicisti persiani, proponendo alcune sue composizioni e brani della musica classica persiana.
Piccone è inoltre uno dei pochi musicisti italiani ad aver pubblicato un disco con la CandyRat Records, etichetta indipendente statunitense specializzata nella chitarra acustica e che riunisce alcuni tra i più importanti interpreti internazionali dello strumento.
Nel concerto di Rollo alternerà le proprie composizioni a brani cantati e reinterpretati in chiave personale, spaziando nella musica italiana da Fabrizio De André a Paolo Conte.
La serata sarà a ingresso libero. Dalle 19.30 sarà aperta l’area ristoro con alcune specialità della tradizione ligure, dallo zemin al brandacujun, dal panfritto al cundjun, mentre il concerto inizierà alle 21.30.
L'appuntamento sarà anche un'occasione per scoprire il borgo di Rollo, sul promontorio di Capo Cervo, tra le province di Savona e Imperia, in un'ambientazione caratterizzata dalla presenza degli ulivi e dal panorama del territorio.
La musica sarà preceduta dall'appuntamento con “Libri d’Autore”, dedicato alla presentazione de “L’Anima dei Greci”, pubblicato da Lorenzo de’Medici Press. L’autore Giuseppe Arcadio Losa, filosofo, condurrà il pubblico in un viaggio attraverso il pensiero degli antichi Greci, affrontando il tema dell’anima e, più in generale, quello della coscienza e della conoscenza dell’essere umano in un’epoca nella quale scienza e tecnologia pongono nuovi interrogativi sul futuro.
Nel suggestivo Oratorio San Giovanni sarà inoltre possibile visitare l’esposizione fotografica “Andora di ieri e di oggi”, realizzata attraverso la ricerca e la ricostruzione per immagini di Mario Vassallo, appassionato storico andorese.
Il lavoro di Vassallo nasce dalla consultazione di antichi documenti pubblici e dalla digitalizzazione e dal confronto di mappe catastali, fotografie provenienti dal ricco archivio di Marino Vezzaro e immagini che documentano Andora dal primo Novecento a oggi.





