Una serata di emozioni, ascolto e profonda ispirazione quella ospitata ieri sera a Borgio Borgio Verezzi presso lo Spazio Arte Eventi del DOC, in Viale Colombo. Lì è stata accolta con calore Simona Atzori, artista di fama internazionale, ballerina, pittrice e scrittrice, per la presentazione del suo celebre libro “Cosa ti manca per essere felice?”.
"È stata una bella sorpresa in una serata d'estate vedere così tante persone che hanno preso del tempo per me - ha commentato la diretta interessata - ed è stato bellissimo".
L'appuntamento, organizzato dalla Parrocchia San Pietro Apostolo con alla conduzione Tiziana Bonora e Don Carmelo Galeone, è andato ben oltre la semplice presentazione editoriale. È stato l'incontro con una donna che, attraverso il racconto e la testimonianza della propria vita, dimostra ogni giorno come i limiti non abbiano l'ultima parola e come la felicità possa nascere da un modo diverso di guardare alla realtà. In un'epoca spesso concentrata su ciò che ci manca, Simona Atzori ha guidato i presenti a riscoprire il valore di ciò che già possediamo e la forza che ciascuno di noi può trovare dentro di sé.
"Ho raccontato un po' la mia storia e il tema dello sguardo - ha sottolineato a fine serata ai microfoni di Savonanews - uno sguardo d'amore, uno sguardo propositivo e bello. È importante andare oltre i nostri limiti e cercare sempre qualcosa che ci possa far crescere e amare la vita".
L'artista ha inoltre dedicato parole d'affetto alla località ligure, scoperta proprio in occasione dell'evento: "Ho scoperto questo posto magnifico. Sono stata al mare, me la sono goduta: un'acqua stupenda e la voglia di tornare, perché mi ha lasciato un'impressione bellissima".
Nata senza braccia, Simona Atzori ha trasformato la propria unicità in un veicolo di talento e creatività. Avvicinatasi fin dall'infanzia alla danza classica e contemporanea, ha sviluppato uno stile espressivo autentico e libero, portando la sua arte su palcoscenici di prestigio internazionale, dal Giubileo del 2000 alla cerimonia d'apertura delle Paralimpiadi di Torino 2006. Parallelamente, ha espresso la propria sensibilità artistica attraverso la pittura, realizzando con i piedi opere acclamate dalla critica e protagoniste di numerose mostre personali.
A chiusura dell'incontro, Simona Atzori ha voluto lasciare al pubblico un messaggio universale di speranza, consapevolezza e gioia: "Lasciamo innanzitutto un sorriso e la voglia di vivere, per scoprire che la nostra vita ha un valore davvero grande ed è un grande dono. Dobbiamo cercare di viverlo al meglio e condividerlo con le persone che amiamo e con quelle che incontriamo ogni giorno".





