Due cittadini stranieri, entrambi destinatari di provvedimenti di esecuzione per la carcerazione, sono stati arrestati nel corso del pomeriggio di ieri (domenica 16 agosto, ndr) dalla Polizia di Stato, a Savona.
L'intervento è scattato intorno alle ore 14.00, quando le Volanti della Questura sono intervenute nella zona dei Cantieri Solimano, in via Nizza, dopo una segnalazione arrivata al Numero Unico di Emergenza 112 relativa alla presenza di tre persone accampate sulla spiaggia.
All'arrivo degli agenti, i tre uomini di 30, 42 e 50 anni, tutti cittadini marocchini, sono risultati privi di documenti di identificazione e hanno fornito generalità che, nel corso degli accertamenti, si sono rivelate non attendibili. Durante le operazioni di identificazione, uno dei tre ha tentato di allontanarsi dirigendosi verso il vicino torrente, ma è stato immediatamente inseguito da uno degli operatori e, dopo una breve fuga, raggiunto e ricondotto sul posto.
I tre sono stati quindi accompagnati negli uffici della Questura per l'identificazione. Gli accertamenti eseguiti hanno permesso di verificare che tutti e tre risultavano gravati da numerosi precedenti ed erano irregolari sul territorio nazionale.
Nello specifico, per il 42enne è emerso un rintraccio legato alla revoca del decreto di sospensione dell'esecuzione di un ordine di carcerazione, mentre il 30enne è risultato destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione, oltre a essere inottemperante all'ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale. Analoga posizione di irregolarità è stata accertata anche per il 50enne, che è stato deferito all'Autorità Giudiziaria.
Al termine degli accertamenti, i due uomini destinatari dei provvedimenti di esecuzione per la carcerazione sono stati tratti in arresto e, espletate le formalità di rito, accompagnati presso la Casa Circondariale di Genova Marassi, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.





