Sanità, lavoro e sicurezza saranno i temi al centro dell’incontro promosso dal Partito Democratico di Albenga per lunedì 24 agosto. Un appuntamento che vedrà protagonisti il consigliere regionale Roberto Arboscello e l’europarlamentare Stefano Bonaccini, chiamati a confrontarsi con cittadini e rappresentanti del territorio sulle priorità da cui, secondo il Pd, partire per costruire un’alternativa politica alla destra, sia a livello regionale sia nazionale.
Lunedì 24 agosto, alle ore 18, in Piazza Trincheri ad Albenga, Roberto Arboscello e Stefano Bonaccini incontreranno cittadini, militanti, amministratori e rappresentanti delle istituzioni, in un’iniziativa organizzata dal Partito Democratico di Albenga, per discutere delle priorità sulle quali costruire un’alternativa politica credibile alla destra, in Liguria e nel Paese. Al centro dell’incontro ci saranno sanità, lavoro e sicurezza, partendo dai problemi che incidono concretamente sulla vita quotidiana delle persone: il funzionamento dei servizi pubblici, gli stipendi e il potere d’acquisto, le difficoltà del ceto medio, le opportunità occupazionali e la qualità della vita nelle città e nei territori.
“Di fronte alle difficoltà che stanno vivendo famiglie e imprese – dichiara il consigliere regionale PD Roberto Arboscello – serve una proposta politica diversa dalle scelte portate avanti dalla destra al governo. In Italia con Meloni e in Liguria con Bucci vediamo una distanza crescente tra gli annunci e i problemi concreti delle persone. Penso ad esempio alla sanità, dove non sono sufficienti continue riorganizzazioni: servono più servizi, personale, medicina territoriale e tempi di risposta compatibili con i bisogni dei cittadini”.
“Non possiamo rassegnarci a un sistema – sottolinea Arboscello - nel quale per ottenere una visita o un esame in tempi accettabili si è costretti a rivolgersi al privato”.
Tra i temi dell’incontro, che saranno affrontati con l’Europarlamentare e già Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, anche la necessità di politiche attive per l’occupazione, capaci di creare lavoro di qualità e tutelare salari e potere d’acquisto, e un modello di sicurezza integrata, fondato non soltanto sulla repressione ma anche su prevenzione, coordinamento tra istituzioni, presidio del territorio e politiche sociali.
“Avere la disponibilità di Stefano Bonaccini, con la sua presenza ad Albenga, è una grande opportunità per un momento aperto di confronto con la città, per mettere insieme idee e proposte che partano dal territorio”, conclude Arboscello





