Attualità - 21 agosto 2026, 14:48

Divieto di balneazione ad Andora, Rivieracqua: "Respingiamo ogni ipotesi di attribuzione di responsabilità per eventuali danni o conseguenze non riconducibili alla gestione"

La società il 14-15 agosto è intervenuta per controlli sulla rete fognaria ma non erano pervenute segnalazioni specifiche

Divieto di balneazione ad Andora, Rivieracqua: "Respingiamo ogni ipotesi di attribuzione di responsabilità per eventuali danni o conseguenze non riconducibili alla gestione"

Alla luce dei diversi articoli pubblicati sull’argomento, Rivieracqua Spa ha ritenuto opportuno fornire alcuni elementi tecnici di chiarimento in merito alla recente ordinanza di non balneazione emessa dal Comune di Andora e al ruolo della società nella gestione del servizio idrico integrato (leggi QUI).

"Come noto, a Rivieracqua è stata affidata la gestione del servizio idrico integrato sotto la stretta sorveglianza dell’Ente di Gestione d’Ambito (EGA), facente capo alla Provincia di Imperia. Tra le prerogative della società vi é la programmazione dei controlli e l’esecuzione degli interventi sugli impianti, sulla base delle verifiche tecniche e delle priorità di volta in volta individuate - spiegano - Soprattutto in considerazione dei mesi di massima affluenza turistica, Rivieracqua ha intensificato questa attività di controllo e la propria capacità di intervento in caso di emergenza".

"Nelle giornate del 14 e del 15 agosto, Rivieracqua è intervenuta per controlli supplementari sulla rete fognaria di Andora, in coordinamento con i tecnici comunali che stavano effettuando verifiche sul territorio. Nell’occasione non erano pervenute a Rivieracqua segnalazioni specifiche da parte della cittadinanza e i controlli eseguiti anche nei giorni seguenti non hanno rilevato criticità sulla rete - puntualizzano - Il sistema fognario, di proprietà comunale e solamente gestito da Rivieracqua, è dimensionato per convogliare i reflui attraverso appositi sistemi di scarico quando si superano determinate soglie di portata, come nel caso delle precipitazioni particolarmente intense dei giorni scorsi. Si tratta di un meccanismo previsto per tutelare il funzionamento complessivo della rete ed evitarne il sovraccarico. Inoltre, su ampi tratti del territorio, le acque bianche (comprese quelle piovane) risultano collegate alla rete fognaria. Questo comporta che, in caso di piogge intense — soprattutto dopo periodi di assenza di precipitazioni — il dilavamento di strade e caditoie possa incidere sulla qualità delle acque scaricate verso i corsi d’acqua e il mare, indipendentemente dal corretto funzionamento della rete fognaria"

"Sotto il profilo tecnico, é possibile affermare che le reti abbiano svolto correttamente la propria funzione anche durante l'evento meteorologico particolarmente intenso dei giorni scorsi. Rivieracqua conferma comunque la piena disponibilità a collaborare con le amministrazioni comunali, nel rispetto dei reciproci ruoli definiti dall’Ente di Gestione d’Ambito, mettendo a disposizione competenze tecniche e strumenti operativi per prevenire criticità e gestire tempestivamente le situazioni di emergenza, nell’interesse della qualità e della sicurezza del servizio idrico per cittadini e turisti, ma respinge ogni ipotesi di attribuzione di responsabilità per eventuali danni o conseguenze non riconducibili alla propria gestione" conclude la società

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD AGOSTO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU