Calizzano ha ricordato domenica Giuseppe Tabò, storico sindaco del paese e figura importante della vita amministrativa e associativa della comunità, a pochi giorni dal venticinquesimo anniversario della sua scomparsa.
Il ricordo si è svolto durante la Santa Messa delle 10 nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo. Tabò morì improvvisamente nelle prime ore del 25 agosto 2001.
Sindaco di Calizzano dal 20 maggio 1993, dopo gli anni trascorsi in Consiglio comunale, si era distinto anche per il suo impegno nella promozione e nelle attività di numerose associazioni locali. Un impegno che, nel tempo, aveva superato i confini del ruolo istituzionale, facendone una presenza significativa nella vita della comunità.
"Una di quelle figure preziose che vanno e sono andate al di là del proprio ruolo e della propria persona e di ogni logica di parte", lo ha ricordato il sindaco Pierangelo Olivieri nel messaggio rivolto ai cittadini.
Alla celebrazione hanno partecipato familiari, amici, conoscenti, rappresentanti delle associazioni e cittadini, riuniti per rendere omaggio a una figura che ha accompagnato una fase importante della crescita di Calizzano.
L’amministrazione comunale ha inoltre auspicato che nelle prossime settimane possano essere organizzati altri momenti di ricordo e di ringraziamento, insieme alle associazioni e a tutti coloro che vorranno partecipare. L’obiettivo è mantenere vivo il ricordo di quello che in paese era affettuosamente chiamato "il nostro Giuseppino", con lo stesso spirito di gioia e leggerezza che aveva sempre contraddistinto il suo impegno per la comunità.





