Arriva da Frascati, ha 27 anni e lavora in uno studio di commercialisti con la madre. E’ “Il + Bello d’Italia” 2026. Si chiama Riccardo Sparacciari ed è stato eletto nella finale del concorso giunto alla quarantottesima edizione domenica sera ad Alassio.
“Sono emozionato, avevo deciso di partecipare per gioco e ora mi ritrovo ad indossare una fascia importante che, in passato, avevano vinto attori diventati poi famosi come Ettore Bassi e Gabriel Garko. Dedico questa vittoria a mia mamma, a lei devo tutto. Che cosa mi riserva il futuro non lo so, ma sono davvero senza parole e ringrazio tutti”, le parole del vincitore del concorso nazionale poco dopo essere stato eletto da una giuria rigorosamente al femminile davanti ad un pubblico numeroso.
Una ventina i finalisti, provenienti da Liguria, Lombardia, Emilia, Toscana, Sicilia, Piemonte e Campania, che hanno partecipato allo storico concorso di costume e fascino nazionale ideato oltre quarant’anni fa dai fratelli Antonio e Silvio Fasano. Dopo un intenso e caldissimo tour di selezioni lungo tutta la Penisola ieri sera in piazza Partigiani è andato in scena l’atto finale con l’elezione de “Il + Bello d’Italia 2026” fascia vinta da Riccardo Sparacciari.
Durante la serata sono state assegnate altre fasce: quella de Il + bello d'Italia per la TV è andata a Samuele Battaglia (Savona) consegnata dalla consigliera comunale Cristina Boeri, quella de Il + bello d'Italia per il web è stata vinta da Lorenzo Fornaro (Cori) dalla giornalista web Gloria Giovannetti, quella de Il + bello d'Italia per la fotografia è stata assegnata a Raimondo Corio (Agrigento) dall’agente immobiliare Giorgia Corallino, quella de Il + bello d'Italia per il cinema ad Angelo Orazzo (Monza) consegnata dal regista Giorgio Molteni. E ancora quella de Il + bello d Italia per lo sport a Nicola La Stella (Borgaro Torinese) da Vittorio Brumotti arrivato in piazza Partigiani in sella alla sua Harley Davidson. Alessandro Ginex (Roma) ha vinto la fascia de Il + bello d'Italia per la moda consegnata dalla giornalista Patrizia Barsotti, quella de Il + Bello generazione z è stata vinta da Nicolò Curtri (Genova) consegnata dalla giornalista Paola Bonzano. A vincere il titolo de L’uomo + bello d’ Italia è stato Francesco De Simone (Massa Lubrense) e a consegnargli al fascia è stata la giornalista Grazia Garlando. Il talento + bello d’Italia è invece Edoardo Porcellana (Asti) con la fascia consegnata da Daniela Fasano, figlia di Antonio, uno degli storici organizzatori del concorso. La fascia de L’uomo ideale è stata vinta da Christian Durante (Roma) con la fascia consegnata dalla presidente di giuria Eugenie Alderisio.
A guidare i finalisti ad Alassio sono stati il patron Silvio Fasano, affiancato dal direttore artistico nazionale Fabio Fallabrino e dal giornalista e responsabile contenuti televisivi Andrea Iannuzzi.
“L’edizione 2026 ha portato con sé un’autentica rivoluzione regolamentare. Per la prima volta nella storia del concorso – ha spiegato dal palco Silvio Fasano - i criteri di partecipazione si allargano alla fascia d’età compresa tra i 35 e i 45 anni. Una svolta storica che intende valorizzare una bellezza più matura e consapevole, dimostrando che il carisma non ha data di scadenza”.
A presentare la serata è stata la conduttrice Barbara Morris affiancara dalla showgirl e attrice Marialaura De Vitis. Non solo moda e bellezza: la serata èstata anche uno show d’intrattenimento sotto le stelle. Sul palco si sono alternati il duo musicale “Quelle di un certo peso” (composto da Fabiana Parlato e Katia Picasso), quindi Sofia, Matteo Magnani e Diandra Delfino.
L’evento è stato organizzato con il patrocinio e il sostegno del Comune di Alassio, di Regione Liguria, della Provincia di Savona e dell’ente Visit Alassio.








