C'erano due bagnini in acqua, ad Andora, nei minuti in cui tutto è precipitato. Uno era Fabrizio Valente, 62 anni, che è morto sulla sabbia poco dopo aver riportato a riva Luigi Fasano, turista piemontese in vacanza in Riviera con moglie e figlia, deceduto. L'altro è Werther Secchi, il collega che si è tuffato con lui e che ha riportato a riva la moglie del bagnante di Casalgrasso. È suo il ricordo più diretto di quei momenti, affidato a un messaggio pubblico.
Secchi racconta di aver avuto solo pochi minuti per salutare l'amico prima che la chiamata di soccorso lo facesse partire: "Sei partito senza esitare, ti ho seguito, e per farlo sono rimasto in mutande". Poi le ultime parole gridate in mare da Valente, mentre lui era impegnato a mettere in salvo la donna: "Fino all'ultimo mi hai urlato di tenergli la testa alta, anche se sapevamo che non c'era più niente da fare".
Nel messaggio c'è anche la domanda che chi soccorre si porta dietro sempre, e che nessuna perizia potrà sciogliere: se fosse rimasto accanto a lui come nei primi istanti, forse sarebbe andata diversamente. "Hai dato tutto te stesso per riportarlo a riva", scrive.
Il congedo, però, Secchi sceglie di consegnarlo al registro che apparteneva al collega: "Ora la spiaggia è vuota, ti ricorderemo non piangendo, ma ridendo, cosa che riuscivi a farci fare sempre". Infine il saluto: "Di solito si dice vola in paradiso, io ti dico nuota fino in paradiso, ciao grande uomo".
Da dodici anni Valente era assistente bagnanti sulla spiaggia in concessione alla Fondazione Sacra Famiglia, dopo aver lavorato a lungo ai Bagni Torino di Savona. La Fondazione lo ha ricordato come una persona solare, capace di entrare in sintonia con i ragazzi che ha accompagnato in acqua per dodici estati: "Ha speso la vita ad aiutare gli altri, e così l'ha conclusa".
L'ultimo saluto a Valente sarà domani, giovedì 27 agosto: la benedizione è fissata per le 12 nel cimitero monumentale di Zinola, a Savona, dove seguirà la cremazione.
Questa mattina tutto il litorale savonese si è fermato per un minuto di silenzio, con le bandiere a mezz'asta in diversi stabilimenti. Intanto il presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli ha annunciato di volersi rivolgere al Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per il conferimento della Medaglia al Valor Civile alla memoria, proposta condivisa dal presidente della Regione Marco Bucci e dall'assessore Marco Scajola.







