Prenderà il via il prossimo venerdì 28 agosto, alle ore 21, al Giardino delle Boschine, la rassegna “Sinestesìe: Varazze in tutti i sensi”, il nuovo format del Varazze Cult Fest, dopo il successo dello scorso anno con “Parole al femminile”. “Sinestesìe” invita il pubblico a vivere la cultura non solo con la mente, ma anche con gli occhi, l'udito, l'olfatto, il gusto e il corpo. Un festival pensato per persone curiose, desiderose di lasciarsi coinvolgere e sorprendere.
La prima serata avrà come tema “Tuffarsi in un mare di luce”: sarà un tuffo al cuore, uno tsunami tra filosofia, conflitti tra IO e IA, incontri ravvicinati con bagnanti di inizio Novecento e performance delle campionesse italiane di nuoto sincronizzato. La storica dell’arte e della comunicazione Monica Brondi guiderà il pubblico in un’appassionante conversazione con Riccardo Manzotti, filosofo della coscienza, dell’intelligenza artificiale e dei media, partendo dall’interrogativo “IO e IA: salto nel buio o tuffo nel futuro?”. Interverranno anche Giorgio Ferraris, saggista e studioso dell’opera fotografica di Jan Neer, e Patrizia Giallombardo, tecnico della Nazionale Italiana di nuoto sincronizzato, per offrire una prospettiva su questo sport tra coaching, bellezza e performance.
La rassegna proseguirà sabato 29 agosto alla Marina di Varazze con l’incontro “Navigare sulle onde del jazz”, aperto dal Direttore Francesco Ansalone, sul tema del porto come spazio per vivere e abitare il mare. Durante la serata la conversazione si concentrerà sui temi dell’andar per mare con gli ospiti Alberto Riva, velista e marinaio eclettico, vincitore dell’Atlantic Cup e ingegnere specializzato in nanotecnologie, con Anna Borroni, ricercatrice in biologia marina della Fondazione Cima, specializzata in telemetria satellitare per il monitoraggio dei cetacei, e con Emanuela Baglietto, architetto del Renzo Piano Building Workshop e storica dei Cantieri Baglietto. La serata darà ampio spazio alla musica con il concerto della Rapalline Jazz Band, diretta dal maestro pianista e compositore Riccardo Zegna, e con l’improvvisazione “Sui suoni di Varazze” della Freestyle Factory, jazz ensemble coordinato dal maestro Claudio Lugo.
In ogni serata, la "Sibilla Varazzina", nel suo ruolo di profetessa del Varazze Cult Fest, dispenserà agli spettatori auspici e suggestioni sotto forma di messaggi sibillini.
«Questo festival è un tassello fondamentale nell’offerta culturale e turistica di Varazze – dichiara il Sindaco Luigi Pierfederici –. Il successo dello scorso anno dimostra che la nostra città ha la stoffa per diventare sempre più “cult”, dinamica, accogliente e culturalmente viva. Sinestesie trasforma Varazze in un vero e proprio un punto d’incontro dove bellezza del territorio, storia, ambiente, musica e innovazione dei linguaggi riescono a dare vita a un viaggio sensoriale d’eccellenza. Invitiamo tutti i cittadini e i visitatori a lasciarsi sorprendere e a vivere insieme a noi la cultura, in tutti i sensi.»
Con questa seconda edizione il Varazze Cult Fest cresce, si rinnova e guarda al futuro con l'ambizione di diventare un appuntamento fisso dell'estate ligure, capace di attrarre pubblici diversi e di contribuire a promuovere Varazze come una destinazione culturale di riferimento, dove il sapere diventa esperienza e la cultura si vive davvero... in tutti i sensi.
La rassegna “Sinestesìe” proseguirà la prossima settimana con “Riscoprire il profumo della meraviglia”, venerdì 4 settembre, e “Respirare la natura e danzare la preistoria”, sabato 5 settembre, alle ore 21 al Giardino delle Boschine. Durante la prima serata, tra gli altri, saranno ospiti Giano Del Bufalo, archeologo, antiquario, collezionista e divulgatore, noto anche al grande pubblico televisivo per il programma Cash or Trash, che suggerirà agli spettatori la riscoperta del fascino degli oggetti, delle loro storie e delle connessioni inattese tra passato e presente, e Dario Ghibaudo, artista contemporaneo e creatore dell’unico Museo di Storia Innaturale e della collezione dei calchi di nasi d’artista. Nell’incontro di sabato, invece, saliranno sul palco Federico Quaranta, volto amatissimo della televisione, autore e conduttore de Il Provinciale, capace di raccontare il territorio, il viaggio e il mondo dell’enogastronomia con curiosità e ironia, e si potrà assistere alla performance collettiva di Metamorfosidanza.
Il Festival è realizzato dal Comune di Varazze, con il contributo della Fondazione De Mari e con il patrocinio della Regione Liguria e dell’Università di Genova. Tutte le serate sono a ingresso libero e gratuito.







