Venerdì 28 agosto, alle ore 21, presso la biblioteca civica “A. Pagliano” di Laigueglia, sarà presentato il libro "Come cavarsela con il latino" (e prenderci gusto), scritto da Paolo Quaglia e Leonardo Amorese e pubblicato da Tralerighe Edizioni.
Nel corso della serata, Paolo Quaglia dialogherà con Mauro Bico, accompagnando il pubblico alla scoperta di un libro nato da un’esperienza particolare: la collaborazione tra un insegnante di lunga esperienza e un suo giovane ex allievo.
Il latino è spesso ricordato dagli studenti come una materia difficile, faticosa e talvolta incomprensibile, segnata da declinazioni, coniugazioni e versioni affrontate più con timore che con curiosità. Il volume di Quaglia e Amorese prova a rovesciare questa prospettiva, proponendo un approccio agile, concreto e accessibile, capace di offrire gli strumenti essenziali per comprendere il funzionamento della lingua e affrontare la traduzione senza inutili sofferenze.
Non si tratta, tuttavia, di un semplice “bigino” scolastico. Il libro invita innanzitutto a riflettere sul significato del tradurre: non una sostituzione meccanica di parole, ma un esercizio di attenzione, ragionamento e interpretazione. Il lettore viene quindi guidato nell’uso del vocabolario, nel riconoscimento dei casi, dei nomi, degli aggettivi, dei pronomi e dei verbi, fino alla costruzione delle frasi. Il percorso si conclude con duecento parole latine particolarmente utili da imparare e riconoscere.
Il volume si rivolge agli studenti che incontrano il latino per la prima volta, agli insegnanti alla ricerca di strumenti didattici chiari e sintetici, ma anche agli adulti che desiderano riscoprire una lingua studiata in passato e magari troppo frettolosamente dimenticata.
Paolo Quaglia, già docente di Lettere al biennio del Liceo scientifico “A. Einstein” di Milano, ha dedicato anche altri suoi libri al rapporto tra insegnamento, letteratura e dialogo con gli studenti. Leonardo Amorese, suo ex allievo e giovane studente di Ingegneria, offre al volume il punto di vista di chi ha affrontato il latino sui banchi di scuola in anni recenti. Dal confronto tra due generazioni nasce così un manuale che unisce esperienza didattica, freschezza e concretezza.
La presentazione sarà anche un’occasione per interrogarsi sul valore attuale del latino: una lingua tutt’altro che morta, che continua a vivere nell’italiano, nella cultura europea e nel nostro modo di organizzare il pensiero.





