Quattro interventi per intossicazione etilica nel giro di poche ore. È il bilancio della notte appena trascorsa tra Savona e alcuni centri della Riviera, dove a essere soccorsi sono stati in tutti i casi ragazzi attorno ai vent'anni. Casi che si ripetono sempre più spesso, quelli dei giovani che fanno abuso di alcol.
Gli interventi dei soccorritori del 118 si sono concentrati tra la mezzanotte e le cinque di questa mattina , 20 agosto, e hanno riguardato giovani prevalentemente ventenni che, dopo aver assunto una quantità eccessiva di bevande alcoliche, hanno accusato i sintomi tipici dell'intossicazione. In tutti i casi è stato necessario l'intervento dei sanitari per valutare le condizioni dei ragazzi e prestare le cure necessarie e uno è stato portato al Pronto soccorso del Santa Corona
Un susseguirsi di episodi che, pur senza configurare un'emergenza generale, riporta l'attenzione sul rapporto tra giovani, consumo di alcol e serate nel fine settimana, soprattutto durante il periodo estivo, quando le occasioni di rtirovo aumentano e la presenza nei locali e nei luoghi della movida si intensifica.
Il fenomeno del binge drinking, ovvero il consumo di una quantità elevata di alcol in un periodo di tempo molto breve, resta infatti un tema di attenzione anche in Liguria. Secondo i dati Istat riferiti al 2023, sono circa 92mila i liguri che dichiaravano di praticarlo, pari al 12,4% dei consumatori abituali di alcol.
E il tema riguarda in particolare le fasce più giovani. I dati nazionali della sorveglianza Passi (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia, un sistema italiano di controllo della salute pubblica che raccoglie dati sugli stili di vita e sui fattori di rischio degli adulti) e relativi al biennio 2023-2024 indicano infatti che il consumo di alcol definito "a maggior rischio" interessa il 18% degli adulti tra 18 e 69 anni, ma la percentuale sale al 36% tra i giovani tra 18 e 24 anni.





