I pàttini in mare a 50 metri dalla riva e i remi tirati su verso il cielo in memoria di Fabrizio Valente.
Questa mattina in tutte le spiagge della provincia di Savona, ma non solo anche a livello nazionale, si è tenuta la commemorazione del 62enne bagnino morto il 25 agosto scorso ad Andora dopo aver cercato di salvare il bagnante piemontese 66enne Luigi Fasano che purtroppo anche lui non ce l'aveva fatta.
L'iniziativa è stata organizzata dalla Confcommercio nazionale, la Confcommercio Savona, il Sindacato Italiano Balneari (SIB) e la Fipe, in occasione della giornata dei balneari dopo il minuto di silenzio e le bandiere a mezz'asta dei giorni scorsi. Un momento toccante, sentito, scattato dopo il fischio dei bagnini, che ha visto partecipare anche i bagnanti presenti in spiaggia.
Il video
Un'iniziativa forte che vuole anche lanciare un segnale sul tema della sicurezza. Soprattutto quando il mare è particolarmente mosso ed è presente la bandiera rossa. Un vessillo che non rappresenta un vero e proprio divieto alla balneazione ma un avvertimento che con determinate condizioni meteo marine non bisogna mettere a rischio la propria vita e quella dei soccorritori. Avviso che non viene purtroppo rispettato nella maggior parte delle volte e il tragico accaduto di Andora ne è la dimostrazione.
Ad Andora invece per domani, lunedì 31 agosto è stato organizzato un momento di preghiera dalla Fondazione Sacra Famiglia che gestisce il litorale dove lavorava Valente che per anni aveva lavorato anche ai Bagni Torino a Savona. "In questi giorni ci sono arrivati moltissimi messaggi per Fabrizio Valente: da chi lavorava con lui, da chi lo incontrava d’estate sulla spiaggia, da persone che non lo avevano mai conosciuto ma sono state colpite dalla sua vita e dal suo gesto. In molti ci hanno chiesto di poterlo ricordare con un momento di preghiera. Lo faremo martedì 1° settembre, a una settimana dalla sua morte, in due luoghi: Alle 10, ad Andora, a pochi passi dalla spiaggia dove ha accompagnato in acqua i nostri ragazzi, con una Messa celebrata dal presidente di Sacra Famiglia, monsignor Bruno Marinoni. Appuntamento alla Marina, in Vico Sant'Andrea 10 - avevano spiegato - Alle 10.30, a Cesano Boscone, nella chiesa della nostra sede centrale in piazza monsignor Moneta 1, dove i nostri frati celebreranno per lui una Messa di suffragio. Sono invitati tutti coloro che gli hanno voluto bene".
Valente era anche un uomo molto conosciuto nel mondo del volontariato e nello sport dove ha giocato per anni a basket e come portiere di calcio nei tornei. Era un milite della Croce d’Oro di Albissola Marina, realtà alla quale era profondamente legato. La pubblica assistenza lo ha ricordato sottolineando proprio quel principio di altruismo che aveva contraddistinto il suo impegno e che, anche nel giorno della tragedia, lo aveva spinto a intervenire senza esitazione. In sua memoria è stata promossa una raccolta fondi a favore dalla pubblica assistenza albissolese: le donazioni, si potranno effettuare tramite bonifico o direttamente in sede e serviranno ad acquistare nuove attrezzature per i mezzi di soccorso.
Accanto all’attività di bagnino e al volontariato, aveva anche un’attività nel settore degli spettacoli e degli eventi con la sua Fabrizio Valente Fireworks, legata alla realizzazione di spettacoli pirotecnici. Spesso partecipava ai raduni organizzati dall'associazione "Mare e monti in Panda" che all'ultimo saluto a Zinola insieme ai fuochi d'artificio e ai fumogeni preparati dai suoi familiari e amici hanno voluto ricordarlo con il suono del clacson e un foulard è stato posizionato sul feretro.














