Attualità - 31 agosto 2026, 09:49

Finale, un finanziamento regionale per la nuova area pesca: oltre 442mila euro per la risistemazione delle aree

Il Comune si classifica secondo nella graduatoria ligure del Fondo Europeo per la Pesca: al porticciolo di Capo San Donato spazi più ordinati e funzionali per gli operatori, tra molo di sopraflutto e sottoflutto

Finale, un finanziamento regionale per la nuova area pesca: oltre 442mila euro per la risistemazione delle aree

Il Comune di Finale Ligure è tra i tre Comuni liguri beneficiari del contributo regionale previsto nell'ambito del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l'Acquacoltura 2021-2027. Il progetto presentato dall'Amministrazione comunale, finalizzato alla risistemazione e al miglioramento degli spazi destinati agli operatori della pesca, si è classificato al secondo posto nella graduatoria regionale, ottenendo un finanziamento di 442.605,45 euro, a fronte di una richiesta di 450 mila euro. L'assegnazione è stata formalizzata dalla Regione Liguria con il decreto dirigenziale n. 6062 del 18 agosto 2026.

Il contributo rientra nell'Azione 3 del Feampa, dedicata agli investimenti nei porti per incrementare la qualità delle produzioni e migliorare le condizioni di sbarco delle catture, oltre a promuovere migliori condizioni di lavoro, salute e sicurezza degli operatori.

L'intervento prevede il superamento dell'attuale sistema di deposito dei materiali utilizzati dai pescatori, oggi costituito da cassoni metallici che nel tempo hanno determinato una situazione poco ordinata, con materiali talvolta accumulati direttamente in banchina.

"Attualmente l'area destinata al deposito del materiale dei pescatori è costituita da cassoni metallici e presenta una situazione poco ordinata, con materiale che spesso viene accumulato in banchina - spiega l'assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Folco - Queste postazioni saranno rimosse e ricollocate presso una nuova area nella zona del molo di sopraflutto, mentre in prossimità del molo di sottoflutto saranno realizzate anche delle strutture in muratura più sicure e stabili, in modo che ogni pescatore possa così avere a disposizione uno spazio maggiore, più ordinato e funzionale".

La nuova sistemazione consentirà di organizzare in maniera più razionale gli spazi a disposizione degli operatori, migliorando le condizioni di utilizzo dell'area portuale e la gestione dei materiali connessi alle attività di pesca.

L'intervento è volto quindi anche a una maggiore valorizzazione complessiva dello scalo marittimo finalese. Come ricorda il consigliere delegato al Porto, Luca Battaglieri: "Con l'ammissione al bando pesca, l'Amministrazione Berlangieri dimostra la ferma volontà di rilancio del Porto di Finale Ligure. La vocazione della pesca, tradizionale a Finale Ligure, dato che il porto sorse sessant'anni fa come 'Peschereccio di IV classe', si sposerà perfettamente con la sua destinazione turistica, permettendo a residenti e turisti di scoprire il pesce a 'chilometri zero'. Si potranno assaporare esperienze come il 'pescaturismo', con la scoperta di prodotti freschi tipici della costa, meno noti al grande pubblico, conciliando così la costa e l'entroterra, coi suoi prodotti agricoli e le eccellenze della cucina ligure".

Il progetto prevede un investimento complessivo di 442.605,45 euro, interamente ammesso a sostegno. Le spese comprendono opere edili, impianti tecnologici, oneri della sicurezza e spese tecniche e di progettazione. Il finanziamento regionale non copre però l'intero importo inizialmente richiesto dal Comune: la differenza rispetto ai 450 mila euro indicati nella domanda sarà integrata con risorse comunali.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD AGOSTO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU