Riceviamo e pubblichiamo:
"Sono un residente di corso Ricci, vorrei porre alla sua attenzione che ogni venti minuti circa, dalle 6.30 del mattino fino a notte inoltrata, transitano camion pieni di carbone provenienti dalla Val Bormida e diretti al porto di Savona".
"Tali trasporti di carbone, come vedo dal mio terrazzino, sono spesso effettuati senza la chiusura del telone, sicché, al loro passaggio, si spande nell’aria polvere di carbone in grande quantità e, al mattino, trovo i depositi della polvere sia sulle finestre che sul terrazzo, polvere nera che occorre lavare spesso per poterla togliere. Mi chiedo quali effetti possano avere tali polveri sottili sui polmoni e se possa quindi esserci un problema sanitario collettivo".
"Oltre a ciò, tenuto conto che il manto stradale è ammalorato, questi camion, soprattutto quando sono vuoti, provocano rumore assordante, in quanto i cassoni traballano pesantemente. Sono tante le case esposte e tanti sono i cittadini interessati".
"Possibile che nessuna autorità si sia posta il problema, che nessuno faccia gli opportuni controlli, sia a livello di autotrasporto, sia a livello sanitario, sia a livello di rumore incessante che disturba il riposo dei cittadini?".
"Il sindaco dove è? Il presidente della Provincia dove è? L’Asl dove è? E soprattutto, gli ambientalisti di Savona, che fine hanno fatto?".
Dott. Fiorini
Camion carbone corso Ricci. A sostegno di quanto scritto oggi invio foto dei camion che scendono per il Cadibona per andare al porto. Mai visto un controllo, nelle ore in cui c'e poco traffico scendono a velocità esagerate con rumori stradali esagerati dato che hanno ammortizzatori rigidi per i carichi. Con conseguente emissioni di polvere di carbone.
Anche io mi chiedo dove siano i controlli da parte delle autorità proposte.
Un lettore






