Eventi - 01 settembre 2026, 08:30

"99 anni dal processo di Savona", lo spettacolo teatrale in scena a Luceto

Appuntamento per la prima nazionale questa sera alle 21.15 dalla Crcs albisolese, replica domani, 2 settembre

"99 anni dal processo di Savona", lo spettacolo teatrale in scena a Luceto

"99 anni dal processo di Savona". Ad un anno dal centenario dallo storico processo davanti alla Corte d'Assise savonese in cui vennero messi processati gli antifascisti Carlo Rosselli e Ferruccio Parri per aver organizzato e favorito l'espatrio clandestino in Corsica del leader socialista Filippo Turati a cui partecipò anche Sandro Pertini, questa sera, martedì 1 settembre e domani mercoledì 2 settembre alle 21.15 nel Parco Frino dalla Crcs di Luceto si terrà lo spettacolo teatrale nato da un’idea di Elio Berti, attore e regista savonese e Marino Baccino, presidente della società. 

Sul palco saliranno Barbara Guagnini, Saveria Galioto, Simonetta Pastorino, Maria Belanzoli, Rosalba Bruzzone, Mario Violetta, Valter Bianco e Roberto Zampetti. La regia è di Elio Berti e Fabrizio Santoro, per una produzione di Hsa Teatro Savona e in collaborazione con Aocchiaperti Imperia.

"Alla fine di una chiaccherata in una serata d'estate tutti si trovano d'accordo su un progetto teatrale sperimentale per il prossimo anno. Sembrano tutti e due d'accordo. D'accordo a ritrovarsi la mattina seguente, complici anche due signore che sorseggiando un caffe annuendo nella Speranza di vedere un numero zero di Fuori dalla Gabbia. Ed ecco che in quella calda mattinata d'estate, in un famoso Bar di Albisola viene pianificato il tutto con una semplicità e passione che sembra proprio la ricetta giusta per portare il teatro nella nostra zona, non solo come evento, ma come punto di ritrovo. E così esce il cartellone, o meglio sarebbe dire il cartellino con due spettacoli di teatro sperimentale - spiegano -  Due sono le motivazioni che ospitano questo progetto. II ricordo di una situazione "assurda" (come la definisce Filippo Turati) affinchè anche chi si interessa oggi marginalmente alla politica, o non si e mai interessato fino ad oggi, riesca a rendersi conto che "le parole" non necessariamente, e, a volte, quasi mai, corrispondono a fatti conseguenti".

"A volte è proprio l'assurdo che prevale alla realtà mettendo da parte il buon senso e la storia, I'assurdo che promette per catturare - dice  il regista dello spettacolo Elio Berti - il secondo motivo è che dopo anni di questo lavoro in giro, trovo nella mia città, Savona, una evidente difficoltà per il teatro e la sua rappresentazione. Questo non fa bene a nessuno e, soprattutto allontana organizzatori e amministratori dalle proposte. Le compagnie, le piu numerose, sono quelle amatoriali, che cercano owiamente spazi, dove rappresentare lo spettacolo e avere il ritorno in serata. Le professionali hanno la fortuna di fare questo lavoro per tutto il giorno e possono rappresentare i loro spettacoli in qualsiasi luogo della penisola. Ma è proprio delle compagnie amatoriali che voglio evidenziare la forma e la sostanza. Importante la loro partecipazione, ma anche la formazione che si racchiude in una semplice frase di Orazio Costa: 'Vi invito ad amare il teatro dimenticando l'ego personale e l'esortazione a conoscere e curare il proprio corpo come strumento totale d'espressione'. Da qui si capisce quanto sia importante e sempre, studiare, confrontarsi, dedicarsi, ascoltare, condividere e finalmente e entusiasticamente arrivare insieme alla rappresentazione. Attori e attrici di cinque diverse compagnie locali, in questo progetto, anche se per pochissimi giorni, hanno incontrato altri, e con loro in quelle due serate si troveranno a camminare insieme. Non ci sono concorsi, sfide e premi che possano regalare a un attore e una attrice il senso del teatro e della sua enorme umanita. Non ci sono processi che possano arrivare a dividere quello che insieme abbiamo vissuto e condiviso.  La situazione attuale, sociale e politica ci impone quasi di dare luogo a domande del passato per riconoscere un presente e le cicliche similitudini di quelli che chiamiamo 'corsi e ricorsi'".

"Questo spettacolo, itinerante, racconta quello che non si è mai visto, nè saputo in una attenta ricerca a privilegiare l'essere umano e il vivere comune intorno a coloro che stavano rischiando la vita per Ia democrazia, per la libertà.. Oggi ci troviamo, come allora, davanti a una politica che permette, 'per il bene del paese', che venga rivisitata la Costituzione Italiana, perchè il potere, incapace di governare in sintonia, dia un messaggio di attenta visione e soprattutto sicurezza alla popolazione. Non siamo molto distanti da quel tempo, quando il potere privilegiava l'allontanamento di alcuni 'sovversivi' che non Ia pensavano come loro e nel momento dell'allontanamento dall'Italia Ia condanna per espatrio - conclude il regista - Un punto messo a fuoco per proteggere tutte quelle mancanze che quotidianamente il potere perpetrava. Nello spettacolo Ia politica gira intorno alle emozioni delle persone che la vivono, l'hanno vissuta o Ia vivranno di riflesso. L'oppressione e il desiderio della felicità, fanno attrito nelle parole dei protagonisti. La voglia di libertà e leggerezza racconta le imprese dei protagonisti e infine la forza di non mollare le proprie idee guida per il nostro domani. Un momento di spettacolo ma anche d'incontro in due serate.

Luciano Parodi

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