Quella di Wiki, imbarcazione del 1920, è un’avventura multimediale, scientifica ed educativa di rilevanza internazionale guidata dal produttore vincitore di Emmy Award Tom Woods.
Nell'arco di 1.000 giorni (3,5 anni), la missione di salvaguardia dell’ambiente coprirà 22.000 miglia nautiche. Alla cerimonia che ha sancito l’intesa era presente anche Rinaldo Agostini, presidente della Marina di Alassio: «Iniziative di questo livello hanno rilevanza importantissima perché sostengono le campagne di sensibilizzazione dell’ecosistema marino e in questo caso del Santuario dei Cetacei». «Nuova C.Plastica – aggiunge a questo proposito Pietro Camoli, presidente della società bolognese - è da tempo impegnata a promuovere ed estendere, insieme ad ASviS, i principi dell'Agenda ONU 2030 e in particolare GOAL 14, portandoli nei luoghi e negli eventi più significativi d'Italia, per contribuire, tappa dopo tappa, al raggiungimento degli obiettivi che le Nazioni Unite si sono date per uno sviluppo realmente sostenibile — in un momento in cui l'urgenza della crisi climatica non lascia più spazio all'attesa. Le Vele d'Epoca di Imperia, giunte al traguardo del 40° anniversario, sono state l'ultimo, importante appuntamento di questo percorso, con la campagna "Stop Food Oils and Fats in the Sea» che ha portato la propria voce tra banchine, equipaggi e diportisti". Al centro dell'iniziativa, l'Education "Dal Vasetto alla Tanichetta", condotta dal gourmet green Osvaldo Maffone, testimonial della campagna: una cucina senza fornelli, fatta di mortai e gesti antichi, che ha mostrato al pubblico come recuperare gli oli alimentari esausti delle conserve, primo passo di una filiera che li trasforma in biodiesel invece che in una minaccia per l'ecosistema marino. Con Marino, la mascotte a forma di balenottero, a fare da filo conduttore tra i gesti in mortaio e il racconto della campagna, l'Education ha offerto anche momenti di degustazione aperti a tutti i presenti.
Spazio anche ai più piccoli, con il laboratorio dedicato al gioco «I Guardiani del Mare — Race to 2030», che ha accompagnato bambini e famiglie alla scoperta dei traguardi dell'Agenda ONU per lo sviluppo sostenibile, dall'Obiettivo 14 dedicato alla vita sott'acqua alla difesa delle piccole comunità di pesca artigianale, fino alla lotta contro l'acidificazione degli oceani e i cambiamenti climatici.
"Non solo cultura e gioco, ma anche azione concreta: agli equipaggi delle imbarcazioni partecipanti sono stati distribuiti, a cura della mascotte Marino, i kit dedicati al recupero degli oli alimentari esausti prodotti a bordo — dalle conserve alla frittura — con un'etichetta speciale che richiama il Santuario dei Cetacei, le acque che le Vele d'Epoca solcano ogni anno. Un gesto che ha trasformato i velisti in veri e propri testimonial della campagna contro l'inquinamento marino: loro, prima di chiunque altro, portabandiera naturali di uno sport green dalle radici antiche, che lega l'uomo al mare in un rapporto di rispetto prima ancora che di navigazione» — dichiara Luciano Vazzano, Direttore di CNA Imperia. «L'iniziativa - conclude Piero Camoli, Amministratore di Nuova C.Plastica. - si inserisce nel percorso promosso da Nuova C.Plastica, riconosciuto da ASviS come Buona Pratica Territoriale per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, e conferma le Vele d'Epoca di Imperia come un palcoscenico in cui la tradizione velica incontra la sensibilità ambientale delle nuove generazioni".







