È morto a 58 anni Riccardo Pioppo, figura molto conosciuta in Val Bormida. Insieme ad altri due soci gestiva le stazioni di servizio Eni di Carcare, una sulla Sp 28bis e l'altra sulla Sp 29. Una vita di lavoro, relazioni e presenza sul territorio che negli anni lo aveva reso un volto familiare per moltissime persone.
Pioppo lascia la moglie Laura e le figlie Eugenia e Beatrice, a cui era profondamente legato. Al dolore della famiglia si uniscono Silvana, Lucia con Luca, i cugini monsignor Piero Pioppo, Bruno e Vanna e i colleghi Samuele e Riccardo.
La notizia della sua scomparsa ha colpito profondamente anche Altare, paese nel quale era cresciuto e dove, pur non vivendo più da tempo, aveva mantenuto rapporti e affetti. A ricordarlo è il sindaco Roberto Briano, che con Pioppo aveva condiviso gli anni della giovinezza.
"Non abitava più in paese da parecchio tempo, ma era molto conosciuto e benvoluto. Una persona bravissima", racconta Briano. E aggiunge: "Non è un modo di dire quando viene a mancare qualcuno: siamo cresciuti praticamente assieme".
I funerali si svolgeranno sabato 5 settembre alle 15 nella chiesa parrocchiale di Sant'Eugenio ad Altare. Al termine della funzione, il feretro proseguirà per il Tempio crematorio. Il Rosario sarà recitato oggi, venerdì 4 settembre, alle 17.30, nella stessa chiesa.





