Un messaggio intenso, di ricordi per un primo anno di liceo appena concluso e il dolore per una vita spezzata a soli 14 anni.
Così i suoi professori, il dirigente scolastico e il liceo A. Issel di Finale e tutto il nuovo polo scolastico Finale hanno voluto rendere omaggio a Mattia Baruzzo, ucciso insieme alla madre Paola Siri, dal padre Daniele con un corpo d'arma da fuoco nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi nella loro abitazione in via dei Forti di Legnino.
Nelle ultime ore sono molteplici i messaggi di sgomento per una tragedia inaspettata che ha colpito una famiglia intera e tutta una comunità, anche scolastica, si è stretta nel dolore.
"A Mattia. Eri il più piccolo della classe, sia fisicamente che per data di nascita. Spesso ci immaginavamo come saresti diventato da grande e quanto ci avresti stupito con le tue potenzialità una volta terminato il Liceo. Ora tutto questo si è fermato nel tempo - dicono nel ricordo sui social pubblicando la foto di classe - E’ difficile trovare le parole, ma ancora più difficile è pensare di andare avanti e non averti con noi. Il dolore che lasci a noi docenti, ai tuoi compagni e ai tuoi amici è incomprensibile e devastante. Ricorderemo tutto di te, in particolare l’intelligenza brillante, lo sguardo birichino e la voglia di sorridere".





